Giovanni Bossi, amministratore delegato di Banca Ifis, non vedrà riconfermato il proprio ruolo in vista della prossima assemblea del 19 aprile 2019. È quanto fa sapere la società in una nota, specificando che Bossi «ha ricevuto una comunicazione personale a lui indirizzata a mani dal presidente de La Scogliera Sebastien Egon Fürstenberg con la quale quest’ultimo, confermandogli l’apprezzamento per il lavoro svolto in tanti anni di guida della banca quale amministratore delegato, gli ha voluto, per correttezza, anticipare la decisione del socio di maggioranza di non presentarlo nella lista in corso di definizione che sarà depositata in vista dell’Assemblea chiamata a rinnovare il cda della banca». «Al fine di garantire un ordinato passaggio di consegne – prosegue la nota -, l’amministratore delegato ha assicurato, come da espressa richiesta dell’azionista di maggioranza, la piena disponibilità ad accompagnare la banca fino all’assemblea di approvazione del bilancio e di nomina dei nuovi organi sociali».

Banca Ifis, specializzata in credito commerciale, credito finanziario di difficile esigibilità e credito fiscale, è divenuta proprietaria del 70% di Credifarma S.p.A., finanziaria specializzata nel mondo della farmacia, mentre il 30% rimane a Federfarma. Con l’operazione, completata lo scorso luglio 2018, l’istituto aveva firmato una partnership strategica pluriennale al fine di promuovere il ruolo di Credifarma in favore degli associati di Federfarma e del mercato nazionale delle farmacie. Per portare a completamento l’operazione, Banca IFIS aveva ricevuto, il 23 maggio 2018, l’autorizzazione da parte di Banca d’Italia per l’acquisizione di Credifarma S.p.A.

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