Uda (Egualia): «Promuovere l’accesso a equivalenti e biosimilari in Italia»
Michele Uda, direttore generale di Egualia, ha illustrato a FarmaciaVirtuale.it le opportunità legate all’uso di farmaci equivalenti e biosimilari in Italia.
Notizie e aggiornamenti sul mercato dell’industria farmaceutica, produttori, distributori di beni e servizi ed attori del settore farmaceutico.
Michele Uda, direttore generale di Egualia, ha illustrato a FarmaciaVirtuale.it le opportunità legate all’uso di farmaci equivalenti e biosimilari in Italia.
Conclusa la prima edizione del riconoscimento per medici, farmacisti e veterinari che promuovono l’approccio integrato One Health.
Al via l’iniziativa di sensibilizzazione che coinvolge le ambassador La Pina e La Vale, per incoraggiare le donne a prendersi cura della propria salute intima attraverso testimonianze autentiche.
Lo studio di Fase 3 “Space” ha rilevato efficacia e sicurezza di fremanezumab nel ridurre i giorni di emicrania e cefalea mensili in pazienti di età compresa tra 6 e 17 anni.
Cristina Gazzola, titolare della Farmacia Ottone, ha raccontato come la telemedicina stia ridisegnando il ruolo delle farmacie rurali, diventando un presidio essenziale per la salute delle comunità locali.
La richiesta riguarda l’utilizzo di daratumumab come monoterapia per il trattamento del mieloma multiplo smouldering ad alto rischio. Se approvata, diventerebbe la prima opzione terapeutica.
Il dispositivo, dotato di marchio Ce, monitora le iniezioni di insulina e registra le somministrazioni, per la migliore gestione quotidiana del trattamento e l’aderenza terapeutica.
L’azienda farmaceutica italiana ha rafforzato la sua presenza nel settore delle malattie rare con l’acquisizione del farmaco per il trattamento della malattia da agglutinine fredde (Cad).
Una ricerca di mercato condotta da Emg Different ha rivelato come gli italiani affrontano i sintomi dei mali di stagione e quali prodotti scelgono per porvi rimedio.
Mirvetuximab soravtansine è l’unica alternativa terapeutica approvata per le pazienti con carcinoma ovarico platino-resistente e positivo al recettore alfa dei folati (Frα), supportata dai dati dello studio di Fase 3 Mirasol.