Abemaciclib migliora la sopravvivenza nel tumore mammario
Lo studio Monarche ha confermato un vantaggio in sopravvivenza globale per le pazienti con carcinoma mammario precoce Hr+Her2- ad alto rischio trattate con abemaciclib.
Le notizie sui risultati di studi clinici, dati di efficacia e sicurezza di farmaci e progressi nella ricerca farmaceutica.
Lo studio Monarche ha confermato un vantaggio in sopravvivenza globale per le pazienti con carcinoma mammario precoce Hr+Her2- ad alto rischio trattate con abemaciclib.
Sono stati presentati al congresso Esmo 2025 i dati aggiornati sull’efficacia di cabozantinib per i tumori neuroendocrini avanzati del polmone e del timo.
Pembrolizumab in associazione a chemioterapia, con o senza bevacizumab, ha mostrato riduzione del rischio di progressione o decesso in pazienti con recidiva platino-resistente nel carcinoma ovarico.
Sono stati presentati i dati di Fase 3 dello studio Potomac relativi all’aggiunta di un farmaco alla terapia standard con Bcg nel tumore vescicale non muscolo-invasivo.
Sono disponibili i dati dello studio di Fase 3 Tropion-Breast02 con la sopravvivenza globale nel tumore al seno triplo negativo.
Lo studio Flunity-Hd, pubblicato su The Lancet, ha messo in luce la protezione superiore di un vaccino antinfluenzale ad alto dosaggio rispetto alla formulazione standard.
Lo studio Destiny-Breast05 ha messo in luce il ruolo di un trattamento nel contesto terapeutico adiuvante per il tumore al seno precoce.
Sono stati presentati i dati a 5 anni dello studio Natalee che ha valutato un trattamento in combinazione con terapia endocrina rispetto alla sola terapia endocrina.
Gilead ha presentato a Parigi evidenze scientifiche su prevenzione e trattamento, con focus su lenacapavir e regimi a lunga durata d’azione, nell’ambito della conferenza europea sull’Aids.
Il Centro Cardiologico Monzino ha individuato un composto molecolare che interrompe la progressione della stenosi valvolare aortica, gettando le basi per una cura alternativa alla chirurgia.