Organizzazione e Logistica

Automazione in farmacia: sostenibilità ed efficienza con Bd Rowa™

Due casi studio mostrano come l’automazione trasformi radicalmente la gestione del magazzino, contro gli sprechi, per liberare risorse per i servizi ai pazienti in farmacia.


L’implementazione di sistemi di automazione nei magazzini delle farmacie sta registrando da anni crescente diffusione sul territorio nazionale. La tendenza in risposta all’esigenza di trasformare un’area spesso critica per spazio e organizzazione in un elemento strategico per l’intera attività: migliorare l’efficienza operativa, la sostenibilità economica e ambientale, e la qualità del servizio erogato. Come in altri settori, anche in farmacia la tecnologia è un abilitatore utile a riallocare risorse preziose – come tempo e superficie – verso attività a maggior valore aggiunto, in primis la relazione con i pazienti e l’implementazione di servizi clinici.

Dai dati concreti alla sostenibilità circolare

L’esperienza della Farmacia Cardiel a Caltagirone, in provincia di Catania, è un esempio misurabile dei benefici ottenibili. L’adozione del sistema automatizzato Bd Rowa™ ha portato alla riduzione del 57% dei farmaci scaduti, passando dal 3,23% all’1,39% sul totale dei prodotti. Il decremento ha evitato perdite economiche stimate in 2.676 euro e ha diminuito l’impatto ambientale connesso allo smaltimento dei rifiuti. Secondo i parametri Life cycle assessment (Lca), la riduzione degli scaduti equivale a evitare l’emissione di 1,34 tonnellate di Co₂ all’anno, dato paragonabile all’azione di decine di alberi adulti. In aggiunta alla questione della sostenibilità, l’installazione dell’automazione Bd Rowa™ in farmacia ha permesso di recuperare 20 metri quadrati di superficie, spazio riconvertito in ambienti dedicati ai servizi clinici, con miglioramenti in termini di comfort, privacy, e soddisfazione delle persone.

Integrazione tra innovazione e tradizione storica

Un secondo caso degno di nota è la Farmacia Clementi di Fivizzano, comune italiano della provincia di Massa-Carrara, in Toscana. Si tratta di un’attività gestita dalla stessa famiglia da cinque generazioni e caratterizzata da arredi storici del Settecento. In un contesto di forte identità tradizionale, l’introduzione del robot Bd Rowa Smart™, affettuosamente chiamato Albi, ha dimostrato la possibilità di integrare innovazione tecnologica senza alterare l’atmosfera del luogo. La titolare ha riferito che il sistema ha rivoluzionato le routine quotidiane, portando a maggiore velocità e precisione nelle operazioni di prelievo, al controllo automatico delle scadenze, e alla gestione più efficiente del tempo a disposizione del personale. La soluzione si è rivelata intuitiva nell’uso quotidiano e ha suscitato curiosità anche tra la clientela meno avvezza alla tecnologia.

Quadro normativo e strumenti di valutazione

Il quadro attuale concede opportunità fiscali che possono favorire investimenti in tecnologie per l’efficienza, con scadenze definite al 2026. Per supportare i farmacisti titolari in una valutazione economica approfondita, Bd Rowa™ ha sviluppato uno strumento di simulazione finanziaria. Un foglio di calcolo consente di stimare l’investimento necessario tenendo conto dei benefici fiscali applicabili, dando un quadro chiaro da discutere con figure professionali come commercialisti o consulenti. Ciò sebbene l’accesso a tali incentivi sia soggetto a disponibilità di fondi limitati.

Più tempo, più vendite, meno stress, più sostenibilità: non è fantascienza, è Bd Rowa™.

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Articolo redatto in collaborazione con Becton Dickinson Rowa Italy Srl

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