Autenticazione a due fattori, da oggi l’obbligo per le ricette bianche elettroniche
Il 31 gennaio 2024 alle 13:00 diventa obbligatoria l’autenticazione a due fattori per gestire le ricette bianche elettroniche non Ssn.
Alle 13:00 del 31 gennaio 2024 entra in vigore la gestione delle ricette bianche elettroniche non Ssn con il sistema di autenticazione a due fattori (2Fa). Si tratta di un metodo di verifica dell’identità che garantisce maggiore sicurezza rispetto ai sistemi basati su una singola credenziale come la password. L’accesso alla piattaforma è abilitato con l’uso di due tipi di conferma dell’identità dell’utente, tra cui un codice temporaneo inviato via email o sms. Il portale Sistema Ts, che prevede l’uso dell’autenticazione a due fattori, aveva già reso disponibile, per un periodo transitorio, la funzione in maniera facoltativa, con l’obbligatorietà che scatta il 31 gennaio 2024.
“Certificare” l’email della farmacia
A partire dal 31 gennaio 2024, per accedere ai dati e gestire una ricetta bianca elettronica è necessario il sistema di autenticazione che prevede la creazione di un Id sessione – codice temporaneo di 36 tra numeri e lettere – valido per almeno 8 ore. Le farmacie accedono con il software gestionale al Sistema Ts. Nella suite gestionale è possibile chiedere l’emissione dell’Id sessione che viene inviato a una casella email della farmacia precedentemente validata. Il processo di validazione dell’email, chiamato anche «certificazione», è un’operazione attraverso cui viene verificata una tantum l’email della farmacia alla quale sarà inviato l’Id. L’Id sessione è inserito di volta in volta nel software gestionale della farmacia e usato per l’accesso al Sistema Ts nell’arco temporale di validità del codice. Solo dopo l’inserimento l’Id sessione, il software gestionale della farmacia scarica i dati della prescrizione elettronica.