Atogepant, ok in Europa per il trattamento acuto dell’emicrania
La Commissione europea ha concesso la seconda indicazione per l’antagonista del Cgrp atogepant, che ora può essere impiegato sia in fase acuta che preventiva nel trattamento dell’emicrania.
AbbVie ha comunicato che la Commissione europea ha autorizzato atogepant per il trattamento acuto dell’emicrania negli adulti, con o senza aura, da assumere al bisogno. Si tratta della seconda indicazione nell’Unione europea per l’antagonista orale del recettore del peptide correlato al gene della calcitonina (Cgrp). Il farmaco risulta quindi ora approvato sia come opzione terapeutica acuta per gli attacchi di emicrania sia come terapia preventiva per gli adulti con emicrania cronica o episodica che presentano almeno quattro giorni di emicrania al mese.
Caratteristiche dello studio clinico e profilo di efficacia
L’approvazione si fonda sui dati dello studio di Fase 3 Eclipse, che ha valutato efficacia, sicurezza e tollerabilità di atogepant 60 mg rispetto al placebo nel trattamento acuto di un singolo attacco di emicrania e la costanza dell’effetto in caso di attacchi multipli in adulti con anamnesi di emicrania. La sperimentazione ha coinvolto 1.328 partecipanti di età compresa tra 18 e 75 anni in 149 centri situati in Europa, Regno Unito, Giappone, Cina, Corea del Sud e Taiwan. L’endpoint primario, rappresentato dalla libertà dal dolore due ore dopo il trattamento del primo attacco, è stato raggiunto, dimostrando la superiorità di atogepant rispetto al placebo. Significatività statistica è emersa anche in diversi endpoint secondari, tra cui l’assenza del sintomo più fastidioso identificato dai pazienti a due ore dalla somministrazione, il sollievo dal dolore a due ore, la riduzione dell’uso di farmaci di emergenza entro 24 ore e la libertà dal dolore prolungata da 2 a 48 ore. Il farmaco ha mostrato un effetto clinicamente significativo e costante in almeno due attacchi su tre.
«Capacità di AbbVie di rispondere ai bisogni ancora insoddisfatti dei pazienti»
Fabrizio Greco, amministratore delegato di AbbVie Italia, ha spiegato che «l’approvazione europea di atogepant per il trattamento acuto dell’emicrania rappresenta un importante traguardo per le persone che convivono con questa patologia e per la comunità medico-scientifica. Nonostante i progressi compiuti negli ultimi anni, l’emicrania continua infatti ad avere un impatto significativo sulla qualità di vita di milioni di persone, influenzando la sfera personale, sociale e lavorativa. Questa nuova indicazione si aggiunge all’approvazione già ottenuta per il trattamento preventivo e rafforza ulteriormente la capacità di AbbVie di rispondere ai bisogni ancora insoddisfatti dei pazienti, offrendo nuove opportunità terapeutiche lungo tutto il percorso di gestione della malattia. L’innovazione in neuroscienze è una delle aree strategiche di investimento della nostra Azienda e questa approvazione conferma il nostro impegno nel mettere a disposizione soluzioni terapeutiche che possano contribuire a migliorare concretamente la vita delle persone che convivono con l’emicrania».