Associazioni Farmacisti

Andrea Bellon riconfermato alla guida di Federfarma Venezia

L’assemblea dei titolari di farmacia di Venezia e provincia ha eletto il consiglio direttivo per il triennio 2026-2029. Bellon presidente per il quarto mandato. Cosimo Cavallo alla guida delle rurali.


Si è concluso il processo elettorale per il rinnovo degli organi di Federfarma Venezia, associazione provinciale dei titolari di farmacia. Le consultazioni, svoltesi tra il 21 e il 23 novembre 2025, hanno portato alla riconferma di Andrea Bellon nella carica di presidente per il periodo 2026-2029. Andrea Bellon, nato nel 1972 e titolare delle farmacie “Due Delfini” e “Alla Ca’ d’oro” di Mestre, ricopre l’incarico per la quarta volta consecutiva. La sua esperienza associativa comprende anche la presidenza di Federfarma Veneto, ruolo che svolge da due mandati. L’assemblea ha eletto anche gli altri componenti del consiglio direttivo.

Squadra dirigente del mandato 2026-2029

La composizione del Consiglio Direttivo vede Consuela Cappellin nel ruolo di vicepresidente. I consiglieri eletti sono Emma Piumelli, Paolo Dolcetti, Cosimo Cavallo, alla guida delle farmacie rurali, Cesare Iaccheri, Francesca Zambon, Angela Del Cavallo, Alvise Moretto e Gabriele Mantoan. Tutti i consiglieri uscenti sono stati riconfermati. A margine della nomina, Bellon ha spiegato che «negli ultimi anni la farmacia ha vissuto una profonda trasformazione e le è stato riconosciuto un ruolo fondamentale all’interno del sistema sanitario. Attraverso la Farmacia dei servizi le istituzioni ci hanno chiesto di impegnarci nell’erogazione di una serie di prestazioni per la salute dei cittadini e i farmacisti si sono messi subito a disposizione con competenza, professionalità e capacità organizzativa».

Presidio territoriale per potenziamento della sanità

Guardando al futuro, Bellon ha evidenziato che «nel prossimo mandato vogliamo che Federfarma Venezia diventi motore propulsivo dell’evoluzione dei percorsi di cura sostenendo progetti di tutela e valorizzazione della farmacia, nonché rafforzando il ruolo di presidio territoriale dall’elevata professionalità con l’obiettivo di contribuire al potenziamento della sanità. Vogliamo riportare le farmacie veneziane a essere protagoniste dei processi decisionali. Fra le priorità ci sarà anche la revisione dello statuto».

© Riproduzione riservata