Pnrr farmacie rurali

Alessandro Magnani presidente delle farmacie rurali in Emilia-Romagna

Alessandro Magnani, noto per le consegne in moto durante l’alluvione, guiderà le farmacie rurali in Emilia-Romagna: «Dare voce alle istanze dei nostri titolari».


Alessandro Magnani, titolare di una farmacia a Fontanelice nell’area imolese, è stato eletto alla dirigenza delle farmacie rurali dell’Emilia-Romagna. La nomina è stata deliberata dal Comitato rurali di Federfarma Emilia-Romagna. L’incarico riconosce il percorso professionale e associativo di Magnani, da tempo impegnato sui temi della prossimità sanitaria e della farmacia in contesti non urbani. In regione, le farmacie classificate come rurali costituiscono circa un terzo del totale, operando spesso in centri con popolazione inferiore ai duemila abitanti.

Valorizzare e promuovere l’indice di disagio delle farmacie rurali

Come spiegato dal sindacato regionale «Magnani porterà avanti le istanze delle farmacie rurali dell’Emilia-Romagna con particolare attenzione a: valorizzare e promuovere l’indice di disagio delle farmacie rurali, da poco ufficializzato dal nuovo Accordo collettivo nazionale, rafforzare la rappresentanza istituzionale delle rurali nei tavoli regionali e nazionali, promuovere iniziative di sviluppo professionale, servizi innovativi e modelli di sostenibilità economica per le farmacie localizzate in aree non urbanizzate, favorire la collaborazione con le istituzioni sanitarie e comunitarie per migliorare la qualità dell’assistenza farmaceutica e la risposta ai bisogni di salute delle comunità locali».

Magnani: «Dare voce alle istanze dei nostri titolari»

Magnani ha commentato positivamente l’incarico: «Accetto con entusiasmo e responsabilità questo incarico consapevole dell’importanza delle farmacie rurali come veri e propri presidi di salute per le comunità. La stragrande maggioranza delle farmacie rurali dell’Emilia Romagna (circa un terzo di tutte le farmacie) opera in centri abitati sotto i 2mila abitanti, nei quali spesso risultano carenti servizi importanti quali ambulatori medici, scuole, banche, uffici postali e la farmacia risulta quindi l’unico presidio di salute e socialità costantemente presente. Lavorerò per dare voce alle istanze dei nostri titolari e per rafforzare il ruolo delle rurali all’interno del sistema sanitario regionale».

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