Aifa: via libera a quattro farmaci, nove indicazioni e sei equivalenti
L’Aifa ha approvato la rimborsabilità di diversi medicinali, tra cui un farmaco per la distrofia muscolare di Duchenne.
Il consiglio di amministrazione dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), nella seduta del 22 aprile, ha deliberato l’ammissione alla rimborsabilità da parte del Servizio sanitario nazionale (Ssn) di quattro medicinali, altre estensioni di indicazioni terapeutiche, e sei farmaci equivalenti. La decisione ha introdotto anche una molecola orfana destinata alla distrofia muscolare di Duchenne, oltre a diverse novità in ambito oncologico. La lista comprende farmaci per patologie rare, dermatologiche e oncologiche, a dimostrazione di un ampliamento delle opzioni terapeutiche a disposizione dei pazienti e dei prescrittori. Tra i medicinali ammessi alla rimborsabilità Agamree, a base di vamorolone, molecola progettata per svolgere un’attività antinfiammatoria simile a quella dei glucocorticoidi, con un profilo di rischio ridotto per quanto riguarda le reazioni avverse tipicamente associate alla classe di farmaci. L’indicazione approvata riguarda pazienti affetti da distrofia muscolare di Duchenne di età pari o superiore ai 4 anni.
Tre molecole e un anticorpo monoclonale per patologie dermatologiche e oncologiche
Il Cda ha concesso la rimborsabilità ad altre tre molecole. Nemluvio (nemolizumab), anticorpo monoclonale per il trattamento di dermatite atopica e prurigo nodulare. Trecondi (treosulfan), autorizzato in associazione con fludarabina come terapia di preparazione al trapianto allogenico di cellule staminali ematopoietiche, e Welireg (belzutifan), per alcune forme di tumore del rene, del sistema nervoso centrale e del pancreas, associate alla sindrome di von Hippel-Lindau, rara condizione genetica ereditaria che predispone allo sviluppo di neoplasie sia benigne che maligne.
Estensioni oncologiche e un farmaco per l’amiloidosi cardiaca
Le estensioni di indicazioni terapeutiche approvate riguardano in larga parte l’ambito oncologico. In particolare, è stata estesa la rimborsabilità di Abecma (idecabtagene) per il mieloma multiplo recidivante e refrattario, e di Calquence (acalabrutinib), che potrà ora essere utilizzato in monoterapia e in associazione per il linfoma a cellule mantellari e, in associazione ad altri farmaci, per la leucemia linfocitica cronica. Quattro indicazioni hanno interessato Imfinzi (durvalumab), ora rimborsabile in combinazione con altri farmaci per il carcinoma dell’endometrio primario avanzato o recidivante, e in monoterapia eo associazione per il carcinoma polmonare non a piccole cellule (Nsclc), per il carcinoma polmonare a piccole cellule in stadio limitato (Ls-Sclc) e per il carcinoma della vescica muscolo invasivo. Infine, è stata estesa l’indicazione di Amvuttra (vutrisiran) per il trattamento dell’amiloidosi in pazienti con cardiomiopatia. Per quanto riguarda i farmaci equivalenti, il Ssn rimborserà sei prodotti, tra cui un antibiotico ospedaliero (ceftarolina fosamil), principio attivo per la cessazione del fumo (vareniclina), una combinazione per il morbo di Parkinson (levodopa e carbidopa), e tre specialità a base di perampanel per l’epilessia.