Aifa Incontra: al centro del confronto Alzheimer, dipendenze, e innovazione terapeutica
Il 22 giugno 2026 quattro organizzazioni hanno presentato ad Aifa Incontra istanze su modelli assistenziali, dipendenze da farmaci, e criticità di accesso alle cure.
Il 22 giugno 2026 si è svolta una sessione dell’iniziativa “Aifa Incontra”, con la partecipazione del presidente dell’Agenzia, il Prof. Robert Nisticò, affiancato dal Dott. Armando Magrelli, Ufficio relazioni internazionali, dalla Dott.ssa Giovanna Privitera, e dalla Dott.ssa Clarissa De Razza, Ufficio di Presidenza, affari generali e relazioni istituzionali. Erano presenti, in collegamento da remoto o in sede, rappresentanti di quattro diversi soggetti: l’Associazione italiana ricerca alzheimer Ets Airalzh, Grünenthal Italia Srl, la Società Italiana patologie da dipendenza (Sipad), e Meiji Pharma Spain Sa
La missione di Airalzh per la ricerca scientifica indipendente
Durante il primo segmento dell’incontro è stata la volta di Airalzh, ente non profit fondato nel 2014 da clinici e ricercatori, che ha illustrato la propria duplice missione di sostenere la ricerca scientifica indipendente sulle demenze e di promuovere sensibilizzazione e corretta informazione verso le persone colpite e i loro caregiver. L’associazione ha posto l’accento su cinque priorità strategiche: diagnosi precoce e accurata per identificare i pazienti eleggibili alle terapie avanzate, equità di accesso alle cure su tutto il territorio nazionale, appropriatezza e sicurezza della presa in carico, raccolta sistematica di dati dal mondo reale per valutare efficacia e sostenibilità, valutazione dell’impatto complessivo delle innovazioni, considerando costi sociali, autonomia dei pazienti e carico sui servizi assistenziali. L’incontro è stato finalizzato a condividere il punto di vista scientifico e organizzativo maturato nel campo delle neuroscienze e a rappresentare i bisogni concreti delle persone con demenza.
Proposte per i servizi territoriali contro le dipendenze
Il secondo soggetto a intervenire è stata la Società italiana patologie da dipendenza (Sipad), in persona del presidente nazionale Dott. Claudio Leonardi, dal Dott. Lorenzo Somaini, e dalla Dott.ssa Sarah Vecchio. La società scientifica ha formulato quattro proposte operative rivolte ai Servizi per le dipendenze (SerD). La prima riguarda la possibilità, previa definizione di un piano terapeutico specialistico, di prescrivere e dispensare direttamente i farmaci antivirali ad azione diretta (Daas) per l’epatite C, per aumentare il numero di pazienti trattati e ridurre la trasmissione del virus. La seconda proposta chiede l’estensione della rimborsabilità Ssn per la citisina compresse fino a tre mesi nei programmi di disassuefazione dal fumo. La terza mira a consentire la prescrizione diretta, nei SerD, dei farmaci per il Disturbo da deficit di attenzioneiperattività (Adhd) dell’adulto, dopo diagnosi specialistica. La quarta richiede il passaggio delle formulazioni iniettabili a rilascio prolungato di buprenorfina dalla fascia C alla fascia H, come avviene per i farmaci antipsicotici nei servizi di salute mentale, per migliorare accesso e sicurezza.
La strategia “Pain Plus” e il progetto sugli oppiacei
Successivamente è intervenuta Grünenthal Italia Srl, con l’Amministratore delegato Dott. Luca Ruffini, la Dott.ssa Isabella Masserini, e il Dott. Pierluigi Carullo. L’azienda, fondata in Germania nel 1946 e attiva in oltre 100 paesi, ha presentato la propria pipeline di ricerca e sviluppo, incentrata sulla terapia del dolore e su indicazioni correlate. È stata illustrata la strategia “Pain Plus”, che amplia l’ambito di intervento al sistema nervoso centrale e a processi infiammatori, valorizzando le competenze sui neuroni. All’incontro si è parlato anche del progetto “Uso responsabile degli oppiacei”, per l’impiego appropriato e consapevole dei farmaci, con prescrizione corretta, monitoraggio continuo e informazione dei medici, per minimizzare i rischi di abuso e dipendenza. L’azienda ha evidenziato l’esistenza di un codice di comportamento interno vincolante per tutto il personale coinvolto.
Malattie infettive e sviluppo di antibiotici e vaccini
In chiusura dell’incontro, Meiji Pharma Spain Sa, rappresentata dal Dott. Shinichirou Inoue, ha presentato il proprio profilo di azienda internazionale specializzata nelle malattie infettive, in particolare nello sviluppo di antibiotici e vaccini. Sono stati forniti dati sui decessi causati dalla resistenza antimicrobica (Amr), con focus sul Giappone, e si è sottolineata la necessità di incentivi di mercato di tipo “pull” per sostenere la ricerca nel settore, data la limitata redditività legata alle normative per un uso corretto degli antimicrobici. Sono state illustrate le attività delle direzioni generali Hera e Sante della Commissione europea in materia. Le questioni emerse saranno sottoposte alla Direzione tecnico-scientifica e alle strutture competenti per le opportune valutazioni.