Professione Farmacista

Aifa e Fofi insieme per l’Ia a supporto dei farmacisti

Un’intesa tra Aifa e Fofi prevede l’integrazione dei dati regolatori con strumenti digitali per supportare i farmacisti nella gestione delle cronicità e delle carenze.


L’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) e la Federazione degli ordini dei farmacisti italiani (Fofi) hanno sottoscritto un accordo di collaborazione della durata di tre anni, finalizzato a sviluppare iniziative congiunte in ambito tecnico-specialistico e regolatorio. L’intesa, annunciata il 17 giugno 2026, creerà soluzioni digitali a supporto dell’operato dei farmacisti, grazie anche all’interoperabilità dei dati pubblici e le tecnologie digitali più avanzate, il tutto per favorire l’integrazione delle informazioni regolatorie sui medicinali con gli strumenti di supporto professionale. Per la gestione operativa della collaborazione, è prevista la costituzione di un gruppo tecnico dedicato, che avrà il compito di definire le attività operative e gli ambiti di sviluppo dell’iniziativa.

Le risorse messe in campo

Nell’ambito dell’accordo, Aifa metterà a disposizione, attraverso la Piattaforma digitale nazionale dati (Pdnd), un patrimonio informativo composto da dati aggiornati e certificati sui medicinali autorizzati in Italia, incluse le documentazioni ufficiali e le informazioni relative alle carenze di farmaci. Fofi, dal canto suo, renderà disponibile un servizio basato sull’intelligenza artificiale, progettato per integrare tali informazioni e assistere il farmacista nell’esercizio quotidiano della professione. Particolare attenzione sarà dedicata al monitoraggio delle patologie croniche e alla promozione dell’aderenza terapeutica, anche attraverso l’interoperabilità con l’Ecosistema dati sanitari.

Ecosistema digitale a supporto dei farmacisti

Secondo Robert Nisticò, presidente Aifa, «la disponibilità di informazioni corrette, aggiornate e facilmente accessibili rappresenta oggi una componente essenziale della tutela della salute. Attraverso questo accordo vogliamo favorire un ecosistema digitale nel quale il patrimonio informativo dell’Aifa possa dialogare con strumenti innovativi a supporto dei farmacisti. La tecnologia non sostituisce il giudizio professionale, ma può aiutarlo a esprimersi al meglio nell’interesse dei pazienti. È anche attraverso strumenti come questi che il farmacista può rafforzare il proprio ruolo di presidio sanitario di prossimità, contribuendo al monitoraggio delle cronicità, all’aderenza terapeutica e, più in generale, alla tutela della salute pubblica».

Tutela della salute delle persone

Andrea Mandelli, presidente della Fofi, ha spiegato che «l’interoperabilità dei dati e l’intelligenza artificiale aprono nuove opportunità per supportare il lavoro dei professionisti sanitari e migliorare la qualità dell’assistenza. Grazie a questo accordo, che consolida la collaborazione tra Fofi e Aifa a tutela della salute dei cittadini, i farmacisti potranno accedere in modo semplice e immediato a informazioni sui medicinali aggiornate e certificate, rafforzando il loro contributo alla presa in carico dei pazienti e la capacità di affrontare sfide sempre più rilevanti, come la gestione delle carenze di farmaci. L’intesa dà nuovo impulso al progetto federale sull’Ia e valorizza il ruolo del farmacista nella sanità di prossimità, mettendo la tecnologia al servizio della competenza del professionista e del rapporto di fiducia con il cittadino».

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