Aifa e Fiaso insieme per qualità, sicurezza, e sostenibilità
Aifa e Fiaso collaboreranno attivamente su farmacovigilanza, appropriatezza, e innovazione, anche con l’istituzione di un gruppo tecnico dedicato.
Un percorso strutturato per migliorare la qualità delle cure, garantire la sicurezza dei pazienti, e assicurare la sostenibilità del Servizio sanitario nazionale è l’obiettivo comune di Agenzia italiana del farmaco (Aifa) e della Federazione italiana delle aziende sanitarie e ospedaliere (Fiaso). L’impegno è stato preso in un incontro nella sede dell’Agenzia, al quale hanno partecipato, per Aifa, il direttore tecnico scientifico Pierluigi Russo e il direttore amministrativo Giovanni Pavesi, e per Fiaso il direttore Nicola Pinelli. I vertici delle due istituzioni, Nisticò e Quintavalle, hanno definito il programma di azioni condivise.
Aree strategiche di intervento congiunto
Un asse di lavoro è il rafforzamento della farmacovigilanza, con l’integrazione dei flussi informativi tra ambito territoriale e ospedaliero e la promozione di modelli di sorveglianza attiva basati su dati real-world, con specifica attenzione alle popolazioni più vulnerabili. Un altro pilastro è l’appropriatezza prescrittiva, da perseguire sviluppando strumenti condivisi di audit clinico, migliorando l’aderenza terapeutica e riducendo le disomogeneità a livello regionale. La collaborazione si estenderà anche alla medicina di precisione, supportando percorsi diagnostico-terapeutici basati su test genetici e biomarcatori, con focus sulla gestione delle politerapie.
Mettere in comune competenze dell’Aifa e rete organizzativa della Fiaso
Robert Nisticò, presidente dell’Agenzia, ha spiegato che «abbiamo condiviso con il neo eletto presidente Quintavalle la volontà di proseguire e rendere più strutturata la collaborazione reciproca su temi di interesse convergente quali l’appropriatezza prescrittiva, la sicurezza delle cure, l’innovazione e la formazione, mettendo a fattor comune le competenze regolatorie dell’Agenzia e la vasta rete organizzativa e di ricerca territoriale rappresentata da Fiaso».
Strumenti più efficaci per tutelare i pazienti
Giuseppe Quintavalle, presidente di Fiaso, ha sottolineato che «per le aziende sanitarie, rafforzare la farmacovigilanza significa disporre di strumenti più efficaci per prevenire i rischi, tutelare i pazienti e migliorare la qualità dell’assistenza. Su questo terreno, Fiaso è pronta a contribuire alla definizione di una roadmap operativa condivisa, valorizzando il ruolo delle aziende associate e della rete territoriale e ospedaliera, per rendere più omogenei i percorsi, più appropriato l’uso dei farmaci e più sostenibile l’innovazione nel Ssn».