Afi porta a Milano il confronto tra esperti e cittadini sui farmaci
Il 19 ottobre 2026 la sesta edizione di “La salute in prima persona” con al centro uso compassionevole e Foglio illustrativo digitale.
L’Associazione farmaceutici industria (Afi) ha organizzato a Milano, lunedì 19 ottobre 2026, la sesta edizione dell’incontro “La salute in prima persona”, che riunisce ricercatori, medici, rappresentanti istituzionali e aziende farmaceutiche con cittadini e pazienti. L’appuntamento, ospitato negli spazi di 55 Milano in via Piero della Francesca 55, si svolge con il patrocinio di Regione Lombardia e Assolombarda e sarà condotto dal giornalista Claudio Micalizio. L’iniziativa nasce dall’esigenza di dare ai cittadini uno spazio per porre domande sui farmaci e ricevere risposte direttamente da chi li studia, produce e controlla, in un contesto segnato dall’uso crescente di medicinali e da episodi di informazione parziale o distorta sulle terapie.
Contatto diretto con pazienti, cittadini, media
Giorgio Bruno, presidente Afi, ha spiegato che «le Giornate Afi del Paziente, giunte alla sesta edizione, ci hanno permesso di entrare in contatto diretto con i pazienti, i cittadini ed i media, rispondendo alle loro domande e dubbi. Inoltre, lo spazio che abitualmente prevediamo per le Associazioni di Pazienti nel Villaggio Espositivo garantisce loro una grande visibilità e la possibilità di confrontarsi direttamente e apertamente con le Istituzioni e con le Aziende».
Necessità di confronto diretto
Lorenzo Cottini e Ilaria Maruti, del comitato organizzatore Afi, hanno sottolineato che «i cittadini pongono domande urgenti sui tempi di approvazione delle nuove terapie, sulla sicurezza e sulle reali modalità di accesso ai trattamenti innovativi. Vivendo quotidianamente la complessa gestione delle sperimentazioni cliniche e i quadri regolatori, ci rendiamo conto di quanto queste procedure possano apparire distanti, per questo un confronto diretto come Chiedilo agli esperti è indispensabile. Serve a tradurre il rigore scientifico in risposte chiare e accessibili, accorciando le distanze tra chi sviluppa le cure e chi ne ha bisogno per restituire consapevolezza alle persone. In sostanza ci mettiamo a disposizione dei cittadini e pazienti per rispondere alle loro domande e ai loro bisogni».
Confronto con cittadini e pazienti
Per Laura Patrucco, del comitato organizzatore Afi, «il confronto con cittadini e pazienti ci aiuta a portare nei contesti tecnici un punto di vista concreto, legato ai bisogni e all’esperienza di cura. Come Gruppo Patient Voice & Value di Afi (Gruppo Voce del Paziente) crediamo nel valore di un dialogo continuativo e rispettoso tra tutti gli attori della salute. Ascoltare significa contribuire a percorsi di ricerca, informazione e assistenza più vicini alle persone».