Pharma

Trastuzumab deruxtecan premiato con il Prix Galien International 2026

Daiichi Sankyo e AstraZeneca hanno ottenuto il titolo di miglior prodotto biotecnologico dopo i premi italiano e statunitense del 2024.


Daiichi Sankyo e AstraZeneca si sono aggiudicate il Prix Galien International 2026 nella categoria dedicata al miglior prodotto biotecnologico grazie a trastuzumab deruxtecan, anticorpo farmaco-coniugato sviluppato per colpire in modo mirato il recettore Her2. Il riconoscimento è stato assegnato dalla Galien Foundation in una cerimonia tenutasi il 29 ottobre 2026 all’American museum of natural history di New York. È il terzo premio ottenuto dal farmaco, dopo il Prix Galien Italia e il Prix Galien Usa, entrambi conseguiti nel 2024. Il Prix Galien International è assegnato con cadenza biennale ed è tra i riconoscimenti più rilevanti a livello mondiale nel campo dell’innovazione medica, tanto da essere comunemente descritto come l’equivalente del Premio Nobel per il settore biofarmaceutico.

Tecnologia alla base dell’anticorpo farmaco-coniugato e il percorso di sviluppo

Trastuzumab deruxtecan è stato progettato sulla base della tecnologia deruxtecan di Daiichi Sankyo e poi sviluppato e commercializzato dalla stessa azienda in collaborazione con AstraZeneca, dopo l’accordo globale finalizzato a marzo 2019. All’intesa si è aggiunto, a luglio 2020, un altro anticorpo farmaco-coniugato, datopotamab deruxtecan. La collaborazione tra le due società copre l’intero mercato mondiale a eccezione del Giappone, dove Daiichi Sankyo mantiene i diritti esclusivi su entrambi i farmaci, la stessa azienda è unica responsabile della produzione e della fornitura dei due prodotti.

Premio a testimonianza dei progressi ottenuti

Mauro Vitali, Vice President Head of Oncology di Daiichi Sankyo Italia, ha commentato positivamente il premio: «Siamo onorati di ricevere questo terzo Prix Galien. È un riconoscimento che testimonia gli importanti progressi resi possibili per le persone che convivono con un tumore in tutto il mondo. Siamo estremamente orgogliosi che gli scienziati di Daiichi Sankyo abbiano sviluppato la tecnologia deruxtecan alla base degli anticorpi farmaco-coniugati Dxd e intendiamo proseguire questo importante lavoro attraverso lo sviluppo di ulteriori terapie innovative in oncologia».

Valorizzata sinergia tra aziende

Alessandra Dorigo, Head of Oncology di AstraZeneca Italia, ha evidenziato che «questo ulteriore riconoscimento non solo premia e stimola i nostri sforzi nella ricerca medico-scientifica, che anche in Italia rappresenta un motore fondamentale di progresso e di miglioramento della qualità della vita delle persone, ma valorizza anche la sinergia tra le aziende. La condivisione di competenze ci permette infatti di accelerare lo sviluppo e di portare le nuove terapie a un numero sempre maggiore di pazienti».

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