Medicina di precisione e prescrittomica: proroga di un anno del tavolo Aifa
L’Aifa ha prorogato fino al 22 ottobre 2027 il tavolo sulla medicina di precisione e prescrittomica. Aggiornata la composizione dell’organismo tecnico.
L’Agenzia italiana del farmaco ha disposto la proroga di un anno del tavolo tecnico sulla medicina di precisione e prescrittomica, portando la sua durata dal 23 ottobre 2026 al 22 ottobre 2027. La decisione nasce dalla necessità di consentire al tavolo di portare a termine due attività specifiche: la definizione di ambiti di studio e approcci innovativi e validati per migliorare la qualità della prescrizione farmacologica, con particolare attenzione alla farmacogenomica e all’applicazione delle strategie di therapeutic drug monitoring, e la redazione della relazione finale sotto forma di libro bianco, per informare gli stakeholder sui risultati raggiunti.
Modificata la composizione del tavolo
La determina è intervenuta anche sulla composizione del tavolo tecnico, modificata in relazione alle disponibilità raccolte tra i componenti e agli avvicendamenti nelle cariche ricoperte dai delegati delle società scientifiche e delle associazioni di categoria coinvolte. L’elenco aggiornato comprende, tra gli altri, il direttore tecnico-scientifico Aifa Pierluigi Russo o un suo delegato, le dirigenti sanitarie farmaciste Aifa Silvia Miriam Cammarata e Maria Giovanna Privitera, e un gruppo di esperti e rappresentanti di società scientifiche e sindacati medici, tra cui Giovanni Carnovale, Maurizio Simmaco, Andreas Pietro Maria Conca, Marina Borro, Paola Frati, Giovanni Pirone, Romano Danesi, Marzia Del Re e Livio Blasi, oltre a delegati di organizzazioni quali Fimmg, Fadoi, Aaiito, Andi, Siapec, Sito, Sigu, Sic, Sif, Simdo, Smi e Fimp.
Il percorso del tavolo tecnico dal 2024 a oggi
Il tavolo tecnico era stato originariamente istituito nel 2024 per una durata di due anni per elaborare un position paper sulle linee di indirizzo per l’applicazione della medicina di precisione nella gestione della terapia farmacologica, con attenzione alle politerapie. Il documento, poi pubblicato a febbraio 2026, aveva individuato le aree prioritarie per migliorare efficacia e sicurezza delle terapie, mettendo al centro politerapia, anziani, e strumenti tecnologici innovativi. Quanto alle proposte operative, tra le altre, l’Aifa aveva indicato la necessità di incentivare la ricognizione e la riconciliazione farmacologica, fondamentali nei pazienti in politerapia, e di promuovere l’uso di software di supporto alle decisioni cliniche per l’analisi preventiva delle interazioni farmaco-farmaco.