Farmacie Emilia-Romagna: dalla Regione i contributi per gli anni 2025 e 2026
La Regione Emilia-Romagna ha disposto contributi alle farmacie per oltre 1,09 milioni di euro, tra Fondo di solidarietà per il 2025 e il 2026 e sostegno a farmacie rurali e dispensari per il 2026.
La Regione Emilia-Romagna, attraverso il settore Assistenza farmaceutica della direzione generale Cura della persona, salute e welfare, ha adottato il 14 ottobre 2026 due determinazioni dirigenziali, la n. 19778 e la n. 19848, firmate dalla responsabile di settore Elisa Sangiorgi, con cui sono state disposte la concessione dei contributi alle farmacie e la liquidazione delle relative risorse alle Aziende Usl incaricate dell’erogazione. I provvedimenti riguardano il Fondo regionale di solidarietà per le farmacie a basso fatturato per gli anni 2025 e 2026, i contributi regionali a sostegno delle farmacie rurali e dei dispensari farmaceutici permanenti per il 2026, oltre alla restituzione alle Aziende Usl di somme dovute.
Gli importi complessivi e la ripartizione delle risorse
L’importo complessivo ammonta a 1.163.287,22 euro, di cui 66.918,34 euro destinati alla restituzione alle Aziende Usl e 1.096.368,88 euro ai contributi alle farmacie. Questi ultimi comprendono 696.368,88 euro per il Fondo regionale di solidarietà, ripartiti in 314.725,27 euro per il 2025 e 381.643,61 euro per il 2026, e 400mila euro per farmacie rurali e dispensari farmaceutici per l’anno 2026, di cui 137.500 euro destinati ai dispensari e 262.500 euro alle farmacie rurali. I provvedimenti danno attuazione alle delibere di Giunta regionale n. 226/2026, n. 533/2026 e n. 1511/2026, in applicazione dell’articolo 21 della Legge regionale 2/2016 e dell’articolo 23 dell’Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con le farmacie, recepito il 6 marzo 2025.
Controlli, graduatorie e numero di domande ammesse ai contributi
Come riportato nella determinazione n. 19778, le farmacie interessate hanno potuto presentare domanda esclusivamente per via telematica, tramite posta elettronica certificata all’indirizzo dell’Azienda Usl di riferimento, entro il 1 giugno 2026, utilizzando i moduli pubblicati sul portale regionale ER Salute. Sono pervenute 44 domande per il Fondo di solidarietà relativo al 2025, 58 per il medesimo fondo riferito al 2026, 82 per i contributi a sostegno delle farmacie rurali e 19 per i contributi destinati ai dispensari farmaceutici permanenti. Sono risultate ammissibili 31 domande per il Fondo di solidarietà 2025, 46 per il Fondo di solidarietà 2026, 72 per le farmacie rurali e 17 per i dispensari farmaceutici. Le domande non ammesse, principalmente per il mancato rispetto del requisito relativo al volume d’affari ai fini Iva, sono elencate negli allegati del provvedimento. I contributi sono qualificati come aiuti di Stato ai sensi del Regolamento Ue 2023/2831 relativo agli aiuti de minimis e risultano cumulabili con altri aiuti della stessa natura, a condizione che non venga superato il massimale previsto dalla normativa europea. Per le farmacie rurali con volume d’affari ai fini Iva fino a 299.999 euro, gli importi concessi tengono conto anche della distribuzione delle risorse residue destinate al sostegno di farmacie rurali e dispensari, secondo un criterio di proporzionalità rispetto al contributo-base spettante, in coerenza con la delibera n. 533/2026 e con l’articolo 23 dell’Accordo collettivo nazionale delle farmacie del 6 marzo 2025.
Modalità di erogazione alle Aziende Usl e le scadenze operative
La determinazione n. 19848, anch’essa del 14 ottobre 2026, dispone la liquidazione alle Aziende Usl delle somme individuate con il provvedimento precedente, prevedendo, una volta esecutivo l’atto, la registrazione contabile delle liquidazioni e la richiesta di emissione dei relativi titoli di pagamento. Le risorse sono ripartite tra le Aziende Usl di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Imola, Ferrara e Romagna, che, secondo quanto previsto dalla determinazione n. 19778, dovranno a loro volta erogare i contributi alle farmacie individuate negli allegati entro il 31 dicembre 2026, nel rispetto degli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari previsti dalla Legge 136/2010. La determinazione n. 19848 dispone inoltre il riversamento di 400mila euro dal conto di gestione ordinaria della Regione al conto di gestione sanitaria, corrispondenti alle risorse destinate ai contributi per le farmacie rurali e i dispensari farmaceutici.