Sifap, il resoconto del congresso 2026 a Verona
Norma, rimborsabilità e innovazione tecnologica al congresso 2026 Sifap a Verona. Presenza di istituzioni, farmacisti e stakeholder all’evento nazionale interamente dedicato alla galenica.
Il decimo congresso nazionale Sifap, intitolato “La galenica come forma di intelligenza umana”, si è concluso a Verona con l’approfondimento delle opportunità e delle criticità del settore galenico. L’evento ha visto la partecipazione di rappresentanti della categoria, delle istituzioni e di ospiti internazionali, che si sono confrontati su aspetti normativi, tecnologici e organizzativi. Alla sessione interattiva di saluti, la presidente Paola Minghetti ha rivolto domande puntuali agli intervenuti, raccogliendo impegni e posizioni chiare per il futuro della galenica in farmacia.
Uniformità nella rimborsabilità dei preparati galenici
Il presidente della Federazione degli ordini dei farmacisti italiani (Fofi), Andrea Mandelli, ha assicurato l’attenzione dell’ente sull’evoluzione normativa, per la maggiore uniformità nella rimborsabilità dei preparati galenici e di facilitare l’istituzione del Documento di educazione e monitoraggio (Dem). Il presidente di Federfarma, Marco Cossolo, si è impegnato a studiare soluzioni che permettano a tutte le farmacie di essere più competitive nell’allestimento, sfruttando le potenzialità della rete. Apprezzamento per il lavoro di Sifap e convinzione del ruolo strategico della galenica, anche in prospettiva futura, sono state espresse dal senatore e farmacista Luigi d’Ambrosio Lettieri, nonché dai colleghi Eugenio Leopardi e Maurizio Pace.
Prospettive per il settore e il ruolo dei giovani farmacisti
Il congresso ha dato spunti sul fronte del ricambio generazionale e della diffusione territoriale della pratica galenica. Il presidente di Fenagifar, Ferro Russo, ha riferito che l’interesse dei giovani farmacisti per la galenica esiste, ma viene spesso ridimensionato a causa del numero ancora ridotto di farmacie che effettivamente preparano prodotti. Sulla questione è intervenuta la rappresentante della Farmacopea europea, Rosalia Cogliandro, la quale ha segnalato che l’ente sta lavorando a due gruppi di studio per l’elaborazione di monografie pediatriche e di preparazioni da utilizzare in caso di carenze, con l’intento di supportare l’attività del farmacista preparatore. Un contributo è arrivato da Giovanna Scroccaro, direttore del servizio farmaceutico della Regione Veneto, che ha confermato l’importanza della Farmacia dei servizi, incluso l’allestimento galenico, ricordando la necessità di maggiore diffusione delle attività sul territorio per evitare che il paziente debba percorrere lunghe distanze per trovare il servizio richiesto.
Tavole rotonde, premi e confronto con l’Europa
Nel corso della seconda giornata, le aziende del settore hanno presentato le principali novità tecnologiche e di prodotto. I colleghi Fabien Bruno e Izaskun Malo, rispettivamente di Francia e Spagna, hanno illustrato in un duetto le differenze nella regolamentazione e di conseguenza nel mercato galenico dei rispettivi Paesi, dando una prospettiva comparata utile per il contesto italiano. Una tavola rotonda è stata dedicata al confronto con i medici, il cui apporto è stato giudicato indispensabile per poter dare ai pazienti il medicinale più adatto alle loro esigenze. Momenti salienti del congresso sono stati la consegna del premio Marchetti ai colleghi Michele Favero e Sergio Fontana, il conferimento delle certificazioni Sifap e l’assegnazione dei premi in memoria di Pierandrea Cicconetti per il miglior poster e la miglior presentazione orale.