Clinical Trials & Research

Premio Arrigo Recordati: vince Laura Broutier con studio sui sarcomi

Il riconoscimento internazionale, assegnato al Siop Congress di San Antonio, finanzia con 250mila euro il progetto Disarms sul rabdomiosarcoma fusion-negativo.


Recordati Spa ha annunciato il 17 settembre 2026 che la dottoressa Laura Broutier è vincitrice della dodicesima edizione del Premio internazionale per la ricerca scientifica Arrigo Recordati, edizione 2026 dedicata all’oncologia pediatrica, con focus specifico sui sarcomi. Il riconoscimento, che prevede un finanziamento di ricerca pari a 250mila euro, è stato conferito il 16 settembre 2026 a San Antonio, in Texas, durante il 58° Congresso Annuale della Società internazionale di oncologia pediatrica (Siop). Laura Broutier è ricercatrice Inserm e responsabile di gruppo presso il Cancer Research Center of Lyon, all’interno del team “Childhood Cancers & Cell States” guidato da Marie Castets e Jean-Yves Blay. Il progetto premiato, denominato Disarms – Disrupting invasion, stemness and resistance in rhabdomyosarcoma by targeting dormant persister cells, è stato selezionato da un comitato di revisione indipendente composto da esperti di riconosciuta fama internazionale, dopo la valutazione delle proposte di ricerca presentate da giovani ricercatori provenienti da diverse aree del mondo. Il premio è destinato a ricercatori in fase iniziale di carriera e quest’anno era rivolto specificamente allo studio del rabdomiosarcoma fusion-negativo, la forma più comune di sarcoma dei tessuti molli tra bambini e giovani adulti.

Colpire le cellule tumorali dormienti che resistono alla chemioterapia

Il progetto Disarms si propone di individuare i meccanismi che permettono alle cellule tumorali di sopravvivere alla chemioterapia e di innescare successivamente recidive e metastasi, meccanismi che, secondo quanto indicato nella descrizione del progetto, restano ancora poco compresi. Con l’uso combinato di organoidi derivati da pazienti, tecnologie a singola cellula e ingegneria genetica, il gruppo di ricerca ha identificato uno stato cellulare dormiente e tollerante ai farmaci, la cui firma molecolare sarebbe in grado di predire la sopravvivenza dei pazienti in coorti indipendenti. Sulla base dei risultati, il progetto intende chiarire come tale stato cellulare colleghi la chemioresistenza a un programma invasivo e pro-metastatico, individuando le vulnerabilità da colpire attraverso combinazioni farmacologiche razionali e a bassa tossicità, per eliminare le cellule che la chemioterapia convenzionale non riesce a intaccare.

Il premio, nato nel 2000, sostiene la ricerca sulle malattie rare

Il Premio internazionale per la ricerca scientifica Arrigo Recordati è stato istituito nel 2000 in memoria dell’imprenditore farmaceutico italiano Arrigo Recordati, per promuovere la ricerca scientifica e favorire scoperte biomediche a beneficio della popolazione mondiale. Dal 2019, in linea con l’impegno del Gruppo verso le malattie rare, il riconoscimento è dedicato alla promozione e al riconoscimento dell’eccellenza nella ricerca sul trattamento delle malattie orfane. Recordati sviluppa, produce e commercializza da quasi 20 anni farmaci per il trattamento delle malattie rare attraverso la divisione Recordati Rare Diseases, dedicata ai pazienti che vivono con condizioni rare a livello globale, con particolare attenzione alle malattie metaboliche rare, all’endocrinologia e all’emato-oncologia.

Sarcomi pediatrici area con significativo bisogno insoddisfatto

Andrea Recordati, presidente di Recordati, ha commentato l’assegnazione: «È un privilegio conferire il 12 Premio Arrigo Recordati alla Dott.ssa Laura Broutier e al suo team, e sostenere una ricerca con il potenziale di fare una differenza concreta per i bambini colpiti da queste malattie devastanti. I sarcomi pediatrici rimangono un’area con un significativo bisogno insoddisfatto, dove i progressi terapeutici sono stati limitati per decenni. Sostenere ricercatori di eccellenza e una scienza innovativa è un modo in cui possiamo contribuire a far progredire le conoscenze e, in ultima analisi, a migliorare gli esiti per i pazienti e le loro famiglie».

Approcci terapeutici razionali e a bassa tossicità

La Dott.ssa Laura Broutier si è detta «profondamente onorata che il progetto Disarms sia stato selezionato per il Premio Arrigo Recordati 2026. La nostra ricerca cerca di comprendere come una piccola popolazione di cellule tumorali possa sopravvivere alla chemioterapia e in seguito guidare la recidiva e la metastasi. Con il sostegno di questo Premio, speriamo di identificare vulnerabilità che possano essere tradotte in approcci terapeutici razionali e a bassa tossicità, con l’obiettivo finale di migliorare gli esiti per bambini e giovani adulti affetti da rabdomiosarcoma. Sono anche particolarmente grata per il riconoscimento del team che sta dietro a questo lavoro».

© Riproduzione riservata