Aifa, a luglio 2026 ok a rimborsabilità Ssn per 4 farmaci, 4 estensioni e un biosimilare
Nella riunione di luglio 2026, l’Aifa ha concesso la rimborsabilità a carico del Ssn per diversi medicinali, tra cui un farmaco orfano per la Sla con riconosciuta innovatività terapeutica.
Il Cda dell’Agenzia italiana del farmaco, nella seduta del 29 luglio 2026, ha approvato la rimborsabilità a carico del Servizio sanitario nazionale di quattro medicinali, quattro estensioni di indicazione terapeutica e un biosimilare. Tra i farmaci vi è Qalsody (tofersen), medicinale orfano per il trattamento di pazienti adulti affetti da sclerosi laterale amiotrofica associata a mutazione nel gene superossido dismutasi 1, per il quale è stata riconosciuta anche l’innovatività terapeutica. Le altre tre altre molecole ammesse alla rimborsabilità sono Attrogy (diflunisal), per l’amiloidosi ereditaria mediata dalla transtiretina in pazienti adulti con polineuropatia allo stadio 1 o 2, Itovebi (inavolisib), in combinazione con palbociclib e fulvestrant per il carcinoma mammario con mutazione di Pik3ca, positivo al recettore degli estrogeni e Her2-negativo, in fase localmente avanzata o metastatica, e Blenrep (belantamab mafodotin), per il mieloma multiplo recidivato o refrattario in associazione a bortezomib e desametasone oppure a pomalidomide e desametasone. Il Cda ha dato il via libera al biosimilare Poherdy (pertuzumab), indicato per il carcinoma mammario Her2 positivo in fase iniziale e metastatica.
Estensioni di indicazione per rosuvastatina, pembrolizumab, adesivo tissutale e bedaquilina
Quattro le estensioni di indicazione terapeutica che hanno ottenuto il via libera alla rimborsabilità. Crativ (rosuvastatina) è stato esteso al trattamento dell’ipercolesterolemia familiare di tipo omozigote, in aggiunta alla dieta e ad altri trattamenti ipolipemizzanti, in pazienti adulti, adolescenti e bambini a partire dai sei anni di età. Keytruda (pembrolizumab), in associazione a pemetrexed e chemioterapia contenente platino, è stato approvato come trattamento di prima linea per adulti con mesotelioma maligno della pleura non epitelioide non resecabile. Veraseal, soluzioni per adesivo tissutale a base di fibrinogeno umano e trombina umana, ha ottenuto l’estensione come trattamento di supporto nei pazienti minori di diciotto anni, per il miglioramento dell’emostasi e come supporto alle suture nella chirurgia vascolare, quando le tecniche chirurgiche standard siano insufficienti. Sirturo (bedaquilina) è stato infine esteso alla tubercolosi polmonare causata da Mycobacterium tuberculosis resistente almeno alla rifampicina e all’isoniazide, in pazienti adulti e pediatrici di età compresa tra i cinque e i diciotto anni non compiuti e con peso pari ad almeno quindici chilogrammi.