Healthcare Policies & Regulations

Aifa, commissione unica per i bandi Amr e Medicina di precisione

Il direttore tecnico-scientifico dell’Aifa Pierluigi Russo ha firmato la determinazione che riutilizza i 19 esperti già nominati per il bando Ri-Mr.


L’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha stabilito di impiegare la commissione di valutazione già costituita per il bando di ricerca indipendente 2025 “Ri-Mr” anche per l’esame dei protocolli di studio presentati nell’ambito del Bando 2025 dedicato alle aree tematiche “Antimicrobico Resistenza” e “Medicina di precisione”. La decisione è stata formalizzata dal direttore tecnico-scientifico dell’Aifa, Pierluigi Russo, con un’apposita determinazione che ha richiamato il precedente atto n. 84 del 4 dicembre 2025, con cui erano stati individuati i componenti della Commissione.

Diciannove esperti tra Aifa, Iss, Università ed Ema

La Commissione è composta da 19 componenti, individuati in base alle rispettive competenze e alla comprovata esperienza nelle materie di interesse dell’Agenzia. Tra i membri vi sono i rappresentanti interni all’Aifa Mariapaola Caleno, Federica Cuppone, Eleonora De Paola, Fabrizio Galliccia, Carmela Macchiarulo, Armando Magrelli, Annalisa Milano, Luciana Mucci, Cristiano Niccolini, Paola Pala, Sandra Petraglia e Massimiliano Sarra, quest’ultimo in servizio presso l’Ema. Alla Commissione partecipano gli esponenti dell’Istituto superiore di sanità (Iss) Mauro Biffoni, Mariella D’Angiò, Anna La Salvia, Anna Teresa Palamara e Marco Salvatore, oltre a Fabrizio De Ponti dell’Università di Bologna e a Violeta Stoyanova Beninska dell’Agenzia europea per i medicinali. Secondo quanto indicato nella determinazione, l’impiego della medesima Commissione per entrambi i bandi risponde a criteri di armonizzazione, ottimizzazione delle risorse ed economicità dell’azione amministrativa, tenuto conto della piena sovrapponibilità dei compiti richiesti e della verificata assenza di conflitti di interesse tra i soggetti coinvolti rispetto alle attività svolte presso i rispettivi uffici o enti di appartenenza. I componenti sono inoltre tenuti ad aggiornare, laddove necessario, i propri curricula vitae e le dichiarazioni pubbliche di interessi, e a procedere alla nomina di un presidente della Commissione.

Nessun compenso previsto per i componenti

La determinazione ha precisato che la partecipazione alla Commissione resta a titolo gratuito per tutti i componenti, così come già previsto per l’attività svolta nell’ambito del bando Ri-Mr: non è previsto alcun compenso né gettone di presenza, fatta eccezione per il rimborso delle spese di viaggio e soggiorno, applicabile solo qualora la riunione di valutazione, definita “study session”, non possa svolgersi in modalità telematica. Le attività della Commissione, viene specificato, non comportano ulteriori o maggiori oneri per l’Agenzia. Il provvedimento prevede che eventuali impedimenti successivi, compresa l’emersione di un conflitto di interessi non dichiarato, comportino la revoca dell’incarico e la nomina di un sostituto.

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