Farmacista clinico: modelli, esperienze, prospettive in un convegno a Milano
Il 9 luglio 2026 a Milano si è tenuto un convegno dedicato al farmacista clinico in ambito regionale e internazionale.
Si è svolto il 9 luglio 2026, alla Sala Ghilardotti di Palazzo Pirelli a Milano, l’evento “Stati generali del farmacista clinico in Lombardia”, avuto per iniziativa e suggerimento di Emanuele Monti, presidente Commissione Welfare della Regione Lombardia ed executive board member dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa). I moderatori della prima sessione, Vito Ladisa direttore della Sc Farmacia Ospedaliera della Fondazione Irccs Istituto nazionale dei Tumori di Milano e Giovanni Ricevuti del dipartimento di Scienze del farmaco Università degli Studi di Pavia, hanno introdotto i contributi delle autorità presenti e dei relatori invitati. Francesca Venturini, direttrice della Uoc Farmacia dell’Azienda ospedaliera di Padova, ha illustrato il ruolo e le competenze del farmacista clinico, delineandone i confini professionali e le principali aree di intervento all’interno del sistema sanitario. Darija Kuruc Poje, presidente dell’European association of hospital pharmacists (Eahp), ha presentato il quadro del farmacista clinico in Europa, evidenziando gli sviluppi normativi e organizzativi nei Paesi membri.
Definizione della professione in ambito ospedaliero
La seconda sessione, moderata da Marco Ruocco e Fabrizio Festinese, è stata incentrata sulle best practices italiane ed europee. Rita Cursano, direttrice della Sc Farmacia dell’Asst Melegnano e Martesana, ha condiviso l’esperienza maturata in ambito italiano, mostrando i modelli operativi e le criticità emerse nell’integrazione del farmacista clinico nei percorsi assistenziali ospedalieri. Daniele Giudici, Advanced Critical Care Pharmacist presso l’Oxford University Hospitals Nhs Foundation Trust, ha illustrato l’esperienza europea sviluppata nel contesto britannico, con particolare riferimento al ruolo del farmacista clinico in setting ad alta complessità quale quello della terapia intensiva. Gli interventi hanno posto in evidenza le differenze organizzative e le possibili sinergie tra i sistemi sanitari nazionali, dando spunti per un confronto sul piano operativo.
Progetti regionali per il farmacista clinico in pronto soccorso e terapia intensiva
La terza sessione, coordinata da Andrea Zovi e Giulia Dusi, è stata dedicata ai progetti del farmacista clinico sviluppati in Regione Lombardia. I relatori hanno approfondito due ambiti specifici di applicazione: il ruolo del farmacista clinico all’interno del Pronto Soccorso e quello in Terapia Intensiva. Sono state illustrate le modalità di integrazione del farmacista nelle equipe multidisciplinari, le attività di revisione della terapia farmacologica e gli interventi di ottimizzazione dei trattamenti in contesti caratterizzati da elevata criticità e urgenza. L’evento si è concluso con una sintesi dei lavori, lasciando aperta la prospettiva di un ulteriore sviluppo del farmacista clinico nel sistema sanitario regionale, alla luce delle esperienze presentate e del confronto con i modelli europei.