Assobiotec compie 40 anni e presenta il Manifesto per il futuro del biotech
Assobiotec ha presentato “One Life. One Health. One Future” e il progetto strategico “Orizzonte Biotech 2036”. Eletto il consiglio direttivo 2026-2029.
Il comparto biotech italiano, secondo la più recente rilevazione riferita al 2024, conta 5.869 imprese, con +5% rispetto all’anno precedente. Il fatturato complessivo generato ha raggiunto i 53,4 miliardi di euro, in crescita del 5% sul 2023, mentre gli addetti hanno superato le 102.500 unità, con un aumento del 4%. I dati sono emersi dalla fotografia del settore presentata in occasione dell’Assemblea privata di Assobiotec, l’Associazione nazionale per lo sviluppo delle biotecnologie parte di Federchimica, svoltasi il 17 giugno 2026 a Milano.
Gli ambiti principali del biotech italiano
L’evento ha dato il via alle celebrazioni pubbliche per il quarantesimo anniversario dalla fondazione dell’Associazione, costituita nel 1986, e ha segnato l’inizio di una fase di riflessione strategica di lungo periodo per lo sviluppo del comparto. Il biotech italiano si articola in tre ambiti principali: agroalimentare e zootecnico, che rappresenta il 65% delle imprese e oltre 27 miliardi di ricavi, biomedico e sanitario, con il 7% delle imprese e 20,8 miliardi di fatturato, industriale e ambientale, con oltre 5 miliardi di euro. La distribuzione geografica vede una prevalenza nel Nord Italia (47%), seguita da Sud e Isole (28%) e Centro (25%), con una forte presenza di micro e piccole imprese (89%).
Manifesto per i prossimi quarant’anni
Nell’Assemblea è stato presentato il Manifesto “One Life. One Health. One Future”, documento con i valori e la visione che hanno guidato Assobiotec nei suoi primi quarant’anni. Contestualmente è stato annunciato l’avvio del progetto “Orizzonte Biotech 2036”, una pubblicazione programmatica che sarà presentata in occasione dell’Assemblea pubblica di fine anno. Il progetto punta a tradurre i principi del Manifesto in una riflessione strategica condivisa sul futuro delle biotecnologie in Italia. Nei prossimi mesi coinvolgerà associati, il consiglio direttivo e alcuni stakeholder dell’ecosistema dell’innovazione, per individuare le criticità che limitano il pieno sviluppo del settore e definire priorità strategiche per rafforzare la competitività scientifica, industriale e sociale.
Rinnovata la governance per il triennio 2026-2029
Come evidenziato, l’Assemblea dei Soci ha eletto il consiglio direttivo di Assobiotec, in carica per il triennio 2026-2029. La composizione della squadra mira a rafforzare la rappresentatività dell’Associazione, comprese quelle realtà espressione della trasversalità del settore biotech e delle diverse dimensioni aziendali. Tra i consiglieri eletti Luigi Aurisicchio (Takis), Nicola Bencini (Incyte Biosciences Italy), Laura Bruzzone (Fondazione Human Technopole), Maria Laura Cantarelli (Abbott), Barbara Capaccetti (Pfizer Italy), Raffaele Caramuscio (Otsuka Pharmaceutical Italy), Raffaella Cramarossa (Roche Italia), Clementina Dellomonaco (Iff – Food Biosciences), Ivan Di Schena (Ucb Pharma), Fulvia Filippini (Sanofi), Luigi Galimberti (Isires), Arianna Gregis (Bayer), Fabrizio Grillo (Bracco Imaging), Leonardo Martello (Gilead Sciences), Vincenzo Palermo (Viiv Healthcare), Ramiro Pena (Roche Diagnostics), Maria Pilla (Aptuit), Michele Piovella (Biorep), Mario Riciputi (Biosphere), Roberta Rondena (Novartis Pharma), Anna Chiara Rossi (Alexion Pharma Italy), Paolo Signorotto (Ptc Therapeutics Italy), Stefano Sommella (Takeda Italia) e Alessandra Vignoli (Chiesi Farmaceutici).
Imprese, Irccs, parchi e istituti scientifici e tecnologici operanti in Italia
La squadra affiancherà il presidente Fabrizio Greco (AbbVie), i Vicepresidenti Carlo Rosa (Diasorin) ed Elena Sgaravatti (Plantarei Biotech), i componenti del Consiglio di Presidenza Federico Viganò (Vertex Pharmaceutical) e Andrea Paolini (Fondazione Toscana Life Sciences) e il Past President Riccardo Palmisano. Assobiotec, che rappresenta circa 110 imprese, Irccs, parchi e istituti scientifici e tecnologici operanti in Italia nei diversi settori di applicazione del biotech, è socio fondatore di Europabio, della European Biosolutions Coalition e di Icba, nonché, attraverso Federchimica, del Cluster nazionale delle Scienze della Vita Alisei.
Biotecnologie leva strategica per diversi ambiti
Fabrizio Greco, presidente di Assobiotec-Federchimica, ha spiegato che «quarant’anni fa Assobiotec nasceva per dare voce a un settore ricco di potenzialità. Oggi le biotecnologie rappresentano una leva strategica per la salute, la sostenibilità, la competitività industriale e la qualità della vita delle persone. Per questo, nel celebrare questo importante anniversario, abbiamo sentito l’esigenza di definire con chiarezza i valori e la visione che ci guidano. “One Life. One Health. One Future” è la sintesi di ciò che siamo e di ciò in cui crediamo: una scienza che connette, una ricerca che genera progresso e un’innovazione che si prende cura della vita in ogni sua forma».
Patrimonio culturale e valoriale dell’intera comunità biotech
Per Greco «è il patrimonio culturale e valoriale che consegniamo al nuovo consiglio direttivo e all’intera comunità biotech. Da questa visione nasce Orizzonte Biotech 2036. Vogliamo aprire una riflessione ampia e condivisa sul futuro del biotech italiano, individuando le condizioni necessarie affinché il nostro Paese possa esprimere pienamente il proprio potenziale scientifico, industriale e sociale. L’ambizione è costruire, insieme alle imprese, alla ricerca, alle istituzioni e agli stakeholder, una proposta strategica capace di orientare le scelte che accompagneranno il settore nel prossimo decennio e contribuire alla definizione delle future politiche per l’innovazione e la crescita del Paese».