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Guacci Day 2026: ventennale del premio che unisce mondo accademico e impresa

Celebrati a Nola (Napoli) i 20 anni del riconoscimento Guacci per tesi di laurea in Farmacia e Ctf. Il resoconto della giornata.


Si è svolta a Nola (Napoli) giovedì 28 maggio 2026 la sedicesima edizione del “Guacci Day”, evento dedicato a far conoscere ai laureandi il mondo della distribuzione intermedia. La giornata ha coinciso con la celebrazione del ventennale del Premio Guacci Awards, riconoscimento destinato alle migliori tesi di laurea sperimentale in Farmacia e Chimica e Tecnologia Farmaceutiche (Ctf). L’iniziativa, avviata nel 2006 con l’assegnazione del primo premio, ha consolidato una continuità che ha riunito docenti, rappresentanti istituzionali e figure di categoria.

Gli interventi della giornata

Tra i presenti sono intervenuti il Dott. Luigi Guacci, presidente della Guacci Spa, il Prof. Vincenzo Santagada, presidente dell’Ordine Farmacisti della Provincia di Napoli, che ha portato i saluti del Sindaco della Città Metropolitana di Napoli, Gaetano Manfredi, nonché il Prof. Angelo Izzo, direttore del Dipartimento di Farmacia della Federico II, il Dott. Ugo Trama, direttore generale della Direzione Generale Ssr Campania, il Prof. Giuseppe Cirino, direttore della Scuola di Specializzazione in Farmacia Ospedaliera, il Dott. Riccardo Iorio, presidente Federfarma Napoli, il Prof. Paolo Russo, il Dott. Crescenzo Cinquegrana, farmacista dirigente Guacci Spa, il Dott. Cosimo Antonio Amente, presidente Agifar Napoli, il Dott. Gennaro Nocera, co-direttore di “Un farmaco per tutti”, la Dott.ssa Myriam Mazza, farmacista cosmetologa e componente del Cda della Fondazione Ordine Farmacisti di Napoli, e i presidenti delle associazioni studentesche, Dr. Emilio Moggio di Aisfa Napoli e Dr. Ugo Caniglia di Aisf Napoli. Le vincitrici dell’edizione 2026 sono state Grazia Sorrentino e Anna Maria Laura Fatigati.

Incontro tra accademia e distribuzione ha dato origine al progetto

Il Prof. Giuseppe Cirino ha ripercorso la genesi dell’iniziativa, illustrando come essa sia nata dall’incontro tra il mondo accademico della Facoltà di Farmacia, rappresentato dal Prof. Antonio Calignano, e quello della distribuzione farmaceutica, impersonato dal Dott. Luigi Guacci. A fare da tramite tra le due realtà è stato il Dott. Crescenzo Cinquegrana, all’epoca neodirettore tecnico di Guacci e neolaureato con tesi sperimentale presso il dipartimento di farmacologia. Al premio iniziale è stata successivamente aggiunta l’idea di uno stage formativo, volto a illustrare agli studenti i processi che precedono la dispensazione del farmaco. Cirino ha sottolineato come il valore del riconoscimento vada oltre la consegna di una targa, producendo effetti concreti nei percorsi professionali. A testimonianza di ciò è stato citato il caso del Dott. Giuseppe D’Agostino, primo vincitore del premio nel 2006, oggi docente all’Università di Manchester. Nel suo curriculum, autore di un lavoro pubblicato su “Science Immunology” sui meccanismi di comunicazione tra cervello e sistema immunitario, anche il Premio Guacci Awards. Cirino ha definito la traiettoria del ricercatore, che ha toccato atenei come Yale, Cambridge e Aberdeen, una “Traiettoria Guacci”, a indicare la capacità del premio di riconoscere potenzialità future. Cirino ha quindi ribadito i ringraziamenti al Prof. Calignano per l’avvio dell’iniziativa, sottolineando il ruolo del Dott. Luigi Guacci, che ha creduto nel progetto fin dall’inizio.

Valore del premio si manifesta nelle carriere dei vincitori

Il Prof. Antonio Calignano è intervenuto per ringraziare i presenti e ripercorrere la storia del riconoscimento. Ha ricordato che l’iniziativa è nata anche per far fronte alle difficoltà di finanziamento della ricerca universitaria, che rendevano complesso sostenere le tesi sperimentali. Il supporto del Dott. Guacci è stato determinante in tal senso. Calignano ha rivolto un ringraziamento particolare ai suoi ex allievi, come Giuseppe D’Agostino, esempio di come curiosità e impegno possano condurre a traguardi internazionali. Durante l’evento, è stata consegnata a Calignano una targa commemorativa, segno di gratitudine per la sua visione e guida. D’Agostino, in merito, ha dichiarato che ricevere la prima edizione del premio vent’anni fa rappresentò un onore e un incoraggiamento all’inizio del suo percorso, e che tornare per il ventennale è stato motivo di gratitudine, reso speciale dalla possibilità di consegnare una targa al suo mentore. La celebrazione si è conclusa con una riflessione sulla necessità di perseveranza e dedizione, elementi essenziali per i risultati ottenuti, mettendo in luce una sinergia ventennale tra università e impresa in grado di generare opportunità per le future generazioni di farmacisti e ricercatori.

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