Farmacia dei servizi

Servizi in farmacia, online il manuale operativo della Fofi

La Fofi ha pubblicato un documento con le indicazioni su normativa, organizzazione e competenze per la Farmacia dei servizi.


Il 3 giugno 2026 la Federazione degli ordini dei farmacisti italiani (Fofi) ha presentato il «Manuale operativo per l’erogazione dei servizi sanitari in farmacia». L’iniziativa, realizzata con un contributo non condizionante di Pfizer, si inserisce in un percorso avviato circa 20 anni fa con il Documento sulla professione, che delineava la cosiddetta “Farmacia dei servizi”, formalizzata poi dalla legge 69/2009 e dal decreto legislativo 153/2009. Il manuale intende supportare i farmacisti nell’organizzazione e gestione delle attività sanitarie, considerando le novità introdotte dalle recenti leggi n. 182/2025 e n. 199/2025, oltre all’Accordo collettivo nazionale (Acn) con le farmacie pubbliche e private. Il testo affronta tematiche quali la gestione del personale, la pubblicità dei servizi e la responsabilità professionale, fornendo esempi di best practice.

Norma e demografia alla base della trasformazione

Il manuale sottolinea come la farmacia italiana stia vivendo una trasformazione strutturale, passando da luogo dedicato alla dispensazione del farmaco a presidio sanitario di prossimità integrato nel Servizio Sanitario nazionale (Ssn). L’evoluzione è stata accelerata dalla pandemia da Covid-19 e trova fondamento nel Decreto Ministeriale 77/2022, che riconosce le farmacie come elementi fondamentali per l’assistenza territoriale. Con 20.195 farmacie presenti sul territorio e oltre 736 milioni di ingressi annui nel 2024, la rete farmaceutica italiana si conferma tra i presidi sanitari più frequentati. Il documento analizza il contesto demografico, caratterizzato da un progressivo invecchiamento della popolazione (età media a 46,8 anni, con oltre il 24,7% di over 65) e da un aumento delle patologie croniche, che interessano circa il 40% della popolazione adulta. La ricognizione normativa copre l’intero periodo dal 2009 al 2026, includendo la fase istitutiva, la sperimentazione 2018-2021, l’emergenza pandemica e la definitiva integrazione a regime dei servizi farmaceutici nel Ssn, con la stabilizzazione delle risorse prevista dalla Legge di Bilancio 2026.

Competenze del farmacista moderno.

Il manuale individua alcune sfide decisive per la sostenibilità del modello: la carenza di personale e le difficoltà ad attrarre nuove generazioni, la sostenibilità economica del nuovo modello, l’aggiornamento continuo delle competenze in ambito digitale e clinico, il ruolo delle farmacie rurali come unico presidio sanitario in molti piccoli Comuni e la costruzione di reti territoriali integrate con medici di medicina generale e Case della Comunità. Il farmacista moderno viene descritto come un “knowledge worker della salute”, chiamato a integrare competenze cliniche, digitali e comunicative. Il documento sottolinea la necessità di percorsi formativi avanzati in telemedicina e diagnostica di prossimità, in coerenza con i requisiti professionali previsti dalla normativa. Per le istituzioni, il documento suggerisce di favorire la stabilità normativa, promuovere riferimenti condivisi per l’erogazione dei servizi e sostenere la formazione continua.

Strumento per responsabilità professionali e organizzative

Andrea Mandelli, presidente della Fofi, ha sottolineato che «con questo Manuale la Federazione mette a disposizione di tutti i farmacisti uno strumento concreto per affrontare le nuove responsabilità professionali e organizzative richieste dalla sanità di prossimità, con un forte orientamento alla qualità dei servizi. L’evoluzione della professione richiede oggi competenze sempre più ampie: sanitarie, digitali, relazionali e comunicative. La tutela della salute passa infatti anche dalla capacità di integrare l’innovazione tecnologica e di accompagnare le persone verso scelte consapevoli: dall’adesione alle vaccinazioni ai controlli periodici, fino all’aderenza ai percorsi di cura. Il Manuale raccoglie indicazioni operative, standard organizzativi e buone pratiche utili a integrare i servizi nell’attività quotidiana del farmacista e garantire prestazioni efficaci, di qualità e omogenee su tutto il territorio nazionale».

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