Farmacia dei servizi

Salute femminile in farmacia, al via prima edizione della (F) Open Week

Oltre 80 farmacie aderenti al network Bollino Rosaverde erogheranno servizi gratuiti dall’11 al 15 maggio 2026 che riguarderanno la salute femminile in farmacia.


Dal’11 al 15 maggio 2026, Fondazione Onda Ets promuove la prima edizione della (F) Open Week “Farmacia al femminile”. L’iniziativa coinvolgerà oltre 80 farmacie del network che hanno ottenuto il riconoscimento del Bollino Rosaverde. Le farmacie erogheranno consulenze, esami, screening, e servizi gratuiti dedicati alla salute delle donne. L’elenco delle prestazioni è consultabile sul portale bollinorosaverde.it. L’organizzazione dell’evento di Fondazione Onda Ets sostiene il modello della farmacia di prossimità, valorizzandone il ruolo nell’identificazione precoce dei bisogni sanitari e nell’indirizzare la popolazione verso percorsi appropriati di prevenzione e cura.

I servizi erogati dalle farmacie con il Bollino Rosaverde

Le farmacie aderenti all’iniziativa metteranno a disposizione diverse prestazioni, tra cui esami del sangue, tamponi e vaccinazioni, misurazione della pressione arteriosa, elettrocardiogramma ed holter, oltre alla mineralometria ossea computerizzata per la prevenzione dell’osteoporosi. Si aggiungono le consulenze specialistiche con nutrizionisti, psicologi, dermatologi, ginecologi, e i consulti dermatologici e cardiologici in telemedicina. L’iniziativa gode del patrocinio di diverse società scientifiche tra cui Adi, Sif, Sigo, Simg, Sinpf, Siprec, Sip, Società italiana di psichiatria, e Società italiana di diabetologia.

Farmacia primi e più accessibili punti di contatto tra persone e sanità

Francesca Merzagora, presidente di Fondazione Onda Ets, ha spiegato che «la farmacia rappresenta oggi uno dei primi e più accessibili punti di contatto tra cittadine e sistema sanitario. Investire sulla Farmacia dei servizi significa rafforzare la sanità territoriale e rendere più efficace la prevenzione. Con la (F) Open Week Farmacia al femminile valorizziamo il ruolo strategico dei presìdi di prossimità, promuovendo un modello di prevenzione accessibile e integrato, che facilita l’orientamento ai percorsi di cura e risponde in modo concreto ai bisogni di salute delle donne lungo tutto l’arco della vita».

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