Farmacologia

Alzheimer: società scientifiche e pazienti ascoltati dall’Aifa sui farmaci innovativi

Il Cda dell’Aifa ha audito Sin, Sindem, Sno, Aima, e Federazione Alzheimer Italia. Prime audizioni per le associazioni dei pazienti dopo la riforma.


Il Consiglio di amministrazione dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), nella seduta del 22 aprile 2026, ha dato seguito all’annuncio dello scorso marzo, ascoltando le società scientifiche di neurologia e le associazioni dei pazienti in merito agli anticorpi monoclonali approvati per il trattamento delle fasi iniziali della Malattia di Alzheimer. L’iniziativa si inserisce nel percorso di maggiore coinvolgimento degli stakeholder, avviato dall’Agenzia per migliorare l’assistenza farmaceutica attraverso un confronto diretto con i soggetti interessati. Durante l’audizione, i rappresentanti delle società di neurologia hanno illustrato le evidenze scientifiche e le prospettive cliniche legate all’impiego dei farmaci biologici nella specifica fase della patologia.

Documento congiunto delle società scientifiche

Alla riunione hanno partecipato la Società italiana di neurologia (Sin), la Società italiana di neurologia delle Demenze (Sindem), e la Società dei Neurologi, Neurochirurghi e Neuroradiologi Ospedalieri (Sno), realtà che hanno consegnato al Cda un documento congiunto nel quale sono state illustrate le caratteristiche e le modalità di utilizzo dei trattamenti con anticorpi monoclonali per la Malattia di Alzheimer. Il documento ha presentato la base tecnico-scientifica del confronto, fornendo agli amministratori elementi per una valutazione delle potenzialità terapeutiche dei farmaci aggiornati. Per la prima volta dall’insediamento del Cda successivo alla riforma dell’Agenzia, sono state convocate in audizione le associazioni dei pazienti, una possibilità già prevista dal Regolamento sull’organizzazione e il funzionamento del Cda.

Estese le politiche di ascolto attivo degli stakeholder

L’Associazione Italiana Malattia di Alzheimer (Aima) e la Federazione Alzheimer Italia hanno portato all’attenzione del Consiglio il punto di vista dei malati e dei loro caregiver, con la prospettiva complementare a quella scientifica. L’audizione è un tassello del più ampio disegno di partecipazione che l’Aifa sta promuovendo. In tale direzione, l’Agenzia ha annunciato l’avvio imminente di due iniziative strutturate di dialogo. “Aifa Ascolta”, dedicata alle Associazioni e Federazioni dei pazienti, prenderà il via il 5 maggio 2026, mentre “Aifa Incontra”, rivolta agli interlocutori istituzionali, scientifici e industriali del settore farmaceutico e della salute, seguirà il giorno successivo, il 6 maggio. Entrambi i programmi, i cui Regolamenti sono stati approvati, intendono consolidare un approccio basato sulla consultazione e sul contributo diretto degli attori del sistema.

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