Drug Approvals & Reimbursement

Via libera Ue al primo vaccino combinato mRna anti-influenza e Covid

Moderna ha ottenuto l’autorizzazione europea per mRna-1083, destinato agli over 50. Il prodotto sarà disponibile previo espletamento delle procedure nazionali.


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La Commissione europea ha concesso l’Autorizzazione all’immissione in commercio per mRna-1083, il vaccino combinato a mRna sviluppato da Moderna per la prevenzione simultanea dell’influenza e del Covid-19 causato dal virus Sars-Cov-2. Il provvedimento, che segue il parere positivo del Comitato per i medicinali per uso umano (Chmp) dell’Agenzia europea per i medicinali (Ema), è destinato all’immunizzazione attiva della popolazione di età pari o superiore a 50 anni. Il prodotto è il quarto autorizzato dalla società biofarmaceutica nel contesto europeo e costituisce una prima mondiale per quanto riguarda la combinazione di due antigeni respiratori in un’unica formulazione basata sulla tecnologia dell’Rna messaggero.

Validità dell’Aic a tutti gli Stati membri Ue

La validità dell’autorizzazione si estende a tutti i 27 Stati membri dell’Unione europea, nonché a Islanda, Liechtenstein e Norvegia. L’approvazione, secondo quanto comunicato dall’azienda, rafforza il portafoglio di Moderna nel settore delle patologie respiratorie e conferma l’impegno della società nei confronti del mercato europeo. Il vaccino si basa sui risultati ottenuti nel corso dello sviluppo clinico del precedente vaccino anti-Covid dell’azienda e del candidato vaccino antinfluenzale stagionale, attualmente in fase di revisione regolatoria in Unione europea, Stati Uniti, Canada e Australia.

Semplificare l’immunizzazione per gli adulti, in particolare quelli ad alto rischio

Stéphane Bancel, Ceo di Moderna, ha accolto «con favore l’approvazione della Commissione europea per il primo vaccino combinato influenza + Covid-19 al mondo. Combinando la protezione contro due importanti virus respiratori in una singola dose, il nostro vaccino mira a semplificare l’immunizzazione per gli adulti, in particolare quelli ad alto rischio. Questo prodotto offre una nuova importante opzione per la popolazione europea, contribuendo al contempo a rafforzare la resilienza dei sistemi sanitari in Europa».

Cambio di paradigma nella gestione delle patologie respiratorie

Cinzia Marano, Amministratore Delgato di Moderna Italia, ha osservato che «l’autorizzazione del primo vaccino combinato al mondo rappresenta un passaggio cruciale nell’evoluzione della medicina preventiva per l’adulto. Questa innovazione introduce un cambio di paradigma nella gestione delle patologie respiratorie in oggetto proponendo una soluzione integrata, capace di ottimizzare i percorsi vaccinali, ridurre la complessità organizzativa e migliorare l’allocazione delle risorse. Grazie a tecnologie avanzate come l’mRna, è oggi possibile sviluppare strumenti più flessibili ed efficienti, che semplificano l’accesso per i cittadini e supportano concretamente la sostenibilità operativa del sistema. In Moderna Italia siamo impegnati a guidare questa trasformazione, mettendo a disposizione strumenti sempre più efficaci, flessibili e accessibili. Il nostro obiettivo è contribuire a un sistema sanitario più resiliente, in grado di proteggere in modo proattivo le fasce adulte e più vulnerabili della popolazione, oggi e negli anni a venire».

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