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Per capire come funziona nei dettagli 121doc, abbiamo acquistato un farmaco online mostrando il tutto nello screencast allegato.
Come funziona 121doc, lo screencast
- Nella prima parte dello screencast sono evidenziati gli elementi che lo differenziano chiaramente da uno dei tanti siti truffa presenti in rete. La presenza di meccanismi come McAfee Secure, Geotrust e Trustpilot, piattaforma di opinioning indipendente, dimostra che abbiamo a che fare con un portale online reale e non con un “fake”. Capita spesso infatti che circolino in rete siti copia, con l’unico scopo di prelevare le informazioni di pagamento degli utenti.
- Nella seconda parte dello screencast replichiamo una vera e propria transazione online acquistando una confezione di Pr*pecia 1 mg. In questa fase il paziente risponde ad un quesito grazie al quale un medico virtuale legittima l’acquisto del farmaco.
- Nella terza parte dello screencast, al momento dell’arrivo del corriere, circa cinque giorni dopo l’acquisto, effettuiamo l’analisi del packaging, aprendolo in tempo reale e verificando che effettivamente si tratti del farmaco aquistato, evidenziando le differenze con la confezione italiana.
La prescrizione medica virtuale
Meccanismo che il portale utilizza per poter inviare il farmaco, è quello della presenza di un “medico virtuale” che a seguito di un questionario compilato, prescrive il prodotto, legittimando il paziente all’acquisto. Il paziente, eventualmente il proprio medico curante italiano sia contrario all’utilizzo, è legittimato a rendere il prodotto inviandolo a proprie spese alla sede di 121doc che provvederà al rimborso del farmaco.
Prezzi doppi rispetto farmacie italiane
Elemento che risalta è il prezzo fuori mercato di tutti i farmaci: questo portale ha prezzi doppi rispetto a quelli dei farmaci venduti in farmacia. Il Pr*pecia acquistato costa in Italia circa 56 Euro, contro i 100 Euro per confezione di 121doc. La strategia, che non passa inosservata, è orientata nell’offrire un prodotto ad un costo doppio, giustificando il maggior prezzo con la maggiore facilità di accesso al farmaco.
121doc, intestatario offuscato e collegamenti in Australia e Lussemburgo
121doc potrebbe la punta di un iceberg di una rete estesa di farmacie online: da indagini il portale sembrerebbe appartenere ad una rete di farmacie online riconducibili alla stessa proprietà. Proprietà che, come dimostrano le informazioni nei registri online, sono riconducibili a realtà off-shore, tra cui Lussemburgo. Colpisce l’offuscamento dei proprietari del dominio presso l’autorità di naming italiana, con riferimenti ad una società del Queensland, Australia, la Secure Click Pty Ltd, la cui attività è nascondere i reali proprietari di un dominio, probabilmente per proteggere i titolari da eventuali contenziosi.
La legislazione vigente in Italia
Nonostante le segnalazioni delle principali associazioni di categoria, è sconvolgente la lenta e lacunosa attività degli organi preposti alla tutela della salute dei cittadini italiani e soprattutto all’applicazioni delle leggi nello Stato italiano. La pratica della vendita di farmaci online secondo la legislazione vigente è vietata in Italia, in particolare, l’art. 122 del TULS consente la vendita al pubblico solo ai farmacisti.