Walgreens Boots AllianceWalgreens Boots Alliance ha annunciato il 28 marzo 2018 i risultati finanziari relativi al secondo trimestre dell’anno fiscale 2018, che si è concluso il 28 febbraio. L’utile netto per azione diluito, calcolato secondo i principi contabili GAAP (ovvero le regole contabili in vigore negli Stati Uniti), è stato pari a 1,36 dollari, in aumento del 38,8%, rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. Al contempo, l’utile netto per azione diluito adjusted è stato pari a 1,73 dollari, in aumento in questo caso del 27,2%. L’utile netto GAAP, inoltre, è cresciuto del 27,3% a 1,3 miliardi di dollari, mentre quello adjusted è aumentato del 16,6% a $1,7 miliardi. L’azienda americana fa sapere inoltre che le vendite sono aumentate del 12,1% a 33 miliardi di dollari, che il risultato operativo GAAP è aumentato del 33,9% a 2 miliardi e che il risultato operativo adjusted è aumentato del 7,3% a 2,2 miliardi. La società ha quindi spiegato di prevedere benefici fiscali dalla riforma delle tasse negli Stati Uniti pari a oltre 350 milioni di dollari, nell’anno fiscale 2018, anziché gli oltre 200 milioni della precedente stima. «La nostra strategia di crescita volta ad aumentare e consolidare i volumi, distinguerci per il valore e la qualità del servizio e controllare i costi sta dando i suoi frutti nelle nostre diverse aree di business – ha spiegato Stefano Pessina, executive vice chairman e chief executive officer di Walgreens Boots Alliance -. Ciò si riflette nei buoni risultati finanziari di oggi, che registrano l’aumento di vendite più consistente degli ultimi otto trimestri, una forte generazione di cassa e una quota di mercato record nella farmacia degli Stati Uniti. Ci aspettiamo di crescere ulteriormente, in parte attraverso la recente acquisizione di punti vendita da Rite Aid». I risultati operativi, come confermato dalla stampa internazionale, risultano tra l’altro migliori rispetto a quelli che erano stati previsti dagli analisti.

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