Vendite di farmaci online, la Fofi ricorda: «No ai marketplace»
La Fofi ha ricordato le regole che disciplinano la vendita online di medicinali. Sottolineando il divieto di uso di marketplace e annunciando un’iniziativa che coinvolge la piattaforma eBay.

A ricordare le regole che disciplinano la cessione online di farmaci è la Fofi, che in una nota ha evidenziato anche le sanzioni previste per punire le inosservanze: dai casi di cessione di farmaci soggetti a prescrizione ad altri tipi di abusi. Lo stesso organismo diretto da Andrea Mandelli ha invitato poi a segnalare eventuali violazioni all’Agenzia Italiana del Farmaco, al ministero della Salute o al Comando centrale dei Carabinieri per la Tutela della salute. La Federazione ha fatto quindi sapere che «nell’ambito del Tavolo tecnico sulle indisponibilità istituito presso l’AIFA e al quale partecipa, ha aderito ad una iniziativa, che vede coinvolta la piattaforma eBay, finalizzata a rafforzare il controllo sulle vendite illegali di farmaci. In sostanza si tratta di una comunicazione, condivisa con AIFA e le altre parti aderenti all’iniziativa, nella quale si richiama l’attenzione degli utenti di eBay sulla normativa italiana che vieta la vendita di farmaci da banco su eBay Italia, così come di medicinali soggetti a prescrizione medica».
Federfarma, nel giugno del 2016, preparò un un vademecum per tutti i farmacisti che vogliano attivare la vendita farmaci online sfruttando le potenzialità della rete.