FarmaciaVirtuale.it prosegue il proprio aggiornamento periodico sul tema delle farmacie e delle parafarmacie che hanno deciso di aprire un sito Internet al fine di vendere medicinali Sop e Otc. Come riportato, il 2018 si è chiuso con un totale di di esercizi autorizzati arrivato a quota 766: di cui 638 farmacie e 128 parafarmacie. Nel primo mese del 2019, i dati sono rimasti sostanzialmente invariati. Le autorità competenti – ovvero le Regioni (o le Province autonome) e il ministero della Salute – hanno concesso infatti solamente 6 nuovi nulla osta. Il totale, di conseguenza, è arrivato a 772: si tratta in particolare di 643 farmacie e di 129 parafarmacie. In ogni caso è bene sottolineare il fatto che, qualora nel corso dell’anno dovesse rimanere tale il trend, si potrebbe raggiungere un aumento complessivo di circa il 10% (ovvero pari a circa 70 nuovi esercizi autorizzati) rispetto al totale attuale.

Anche in termini di distribuzione geografica i dati alla fine di gennaio 2019 non indicano particolari differenze rispetto alla fine dello scorso anno: tre regioni – Lombardia, Campania e Piemonte – sono quelle nelle quali si concentra la maggior parte delle farmacie e delle parafarmacie autorizzate. Esse, rispettivamente, presentano 111 esercizi (100 farmacie e 11 parafarmacie), 109 (93 + 16) e 108 (93 + 15). Al quarto posto figura quindi l’Emilia-Romagna, con 73 (58 + 15), seguita dal Lazio con 66 esercizi autorizzati sul proprio territorio (55 + 11). Scorrendo l’elenco si trovano poi il Veneto a quota 54 (45 + 9) e la Puglia con 50 (33 + 17). Mentre Sicilia, Toscana, Marche e Sardegna sono ferme, rispettivamente, a 42, 37, 23 e 22. Tutte le altre regioni o province autonome presentano dati inferiori, con in particolare Molise e Provincia autonoma di Trento, entrambi con un solo esercizio autorizzato. Allo stesso modo, a livello provinciale, continua a spiccare il territorio di Napoli con 73 esercizi autorizzati in totale (66 + 7), seguito da quelli di Roma con 55 (45 + 10) e di Torino con 49 (45 + 4). Al contrario, le province di Catanzaro, Gorizia, Isernia, Nuoro, Ogliastra, Sud Sardegna e Rovigo, rimangono invece sempre a quota zero.

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