«Unifarco si è confermata al vertice in Italia nella vendita cumulata di cosmesi e integratori in farmacia con un +3,7% a valore. Anche nell’area della dermocosmesi i dati sono decisamente confortanti: a fronte di un mercato in calo dell’1,2%, Unifarco S.p.A ha registrato l’unica performance positiva (+4,3%) dei 6 maggiori player. E persino in un ‘annus horribilis’ come quello del make-up, che nelle farmacie ha segnato un -28,8%, Unifarco si è dimostrata più resiliente con un -25%». È quanto si legge in una nota diramata a margine dell’annuale Assemblea dei Soci, tenutasi online il 22 maggio 2021. Secondo quanto evidenziato «Unifarco S.p.A si conferma ancora una volta come la 1° azienda per le vendite nel segmento cosmesi in farmacia, 4° negli integratori e nel make-up».

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Il fatturato in Italia

«Il fatturato – precisa Unifarco – è stato di 97,8 milioni di euro, con un incremento del 6,3% rispetto al 2019. L’utile netto si è attestato a 8,8 milioni di euro. Gli investimenti sono stati ulteriormente incrementati, nonostante il Covid: la ricerca e sviluppo continua ad essere centrale nella crescita e nel 2020 sono stati allocati 3,5 milioni di euro garantendo alle farmacie prodotti innovativi e sicuri; la formazione di qualità – altro asset strategico – è stata rimodulata, privilegiando il coaching a distanza offrendo gratuitamente i corsi della piattaforma Pharma Health Institute (PHI) per un aggiornamento continuo. Infine, ma non ultimo, lo sforzo economico compiuto per ampliare lo spazio dedicato agli uffici con l’edificazione della nuova palazzina ecosostenibile con materiali green – tra cui gli abeti diventi dalla tempesta Vaia e energie rinnovabili per ridurre l’impatto ambientale – e il nuovo magazzino ad Alpago per aumentare l’efficienza nella logistica».

Slaviero (Ceo Unifarco): «Forte e condivisa identità»

Massimo Slaviero, CEO di Unifarco, ha dichiarato che «abbiamo vissuto un anno complesso ma grazie alla nostra forte e condivisa identità siamo riusciti a crescere ancora. Tutto questo grazie alla pratica dell’ascolto di tutti coloro che collaborano allo sviluppo dell’azienda, dai soci ai clienti, ai partner e soprattutto i dipendenti. La messa a sistema dei loro suggerimenti e delle loro idee ha permesso di essere ugualmente efficaci ed efficienti continuando a creare valore sul territorio partendo dal nostro bene più prezioso: i farmacisti». Dunque, uno sguardo al futuro di Unifarco «Si è parlato anche di sostenibilità e della sua declinazione a livello ambientale, sociale ed economico». Inoltre «entro il mese di luglio, gli oltre 350 soci italiani ed esteri, parteciperanno online ad un’Assemblea Straordinaria per modificare l’oggetto sociale di Unifarco conseguendo lo status di Società Benefit, a testimonianza della centralità per l’Azienda del benessere delle persone e dell’ambiente».

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