«Promofarma, su incarico di questa Federazione, ha già attivato diverse interlocuzioni commerciali per garantire alle farmacie associate condizioni di acquisto estremamente vantaggiose rispetto alle attuali condizioni di mercato. A tal fine si sta approntando un marketplace che sarà accessibile dal sito di Federfarma solo dai titolari di farmacia. Attraverso questo strumento, di cui nei prossimi giorni saranno forniti tutti i dettagli, la farmacia potrà scegliere tra diversi modelli di Registratori Telematici e ordinare quello di sua preferenza». È quanto annuncia Federfarma in una circolare diramata agli associati il 4 giugno 2019, intervenuta sul tema della memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi, operativa dal primo luglio 2019, giorno a partire dal quale per le attività con volume di affari superiori a 400mila euro entra in vigore tale vincolo. Il primo gennaio 2020, tutte le attività in Italia saranno assoggettate a tale obbligo.

Come riportato dalla stessa circolare, a distanza di quattro settimane dall’avvio, permangono le incertezze relative alla possibilità di adeguarsi a tale obbligo mediante il previsto invio dei dati attraverso il Sistema Tessera Sanitaria erogato dal ministero dell’Economia e delle Finanze. Per accedere a tale possibilità, infatti, i tracciati dei dati dovrebbero essere aggiornati ed opportunamente integrati con determinate informazioni, tra cui l’aliquota Iva dei prodotti ceduti. Il provvedimento, a quanto risulta, sarebbe al vaglio del Garante della privacy. Tuttavia, non sarebbero definiti i tempi di pubblicazione e dunque il necessario recepimento da parte degli operatori tecnici della filiera per l’integrazione nei software gestionali.

In merito a tale possibilità, Federfarma mette in luce nella nota che «nonostante l’approssimarsi della scadenza e i ripetuti solleciti della scrivente e i numerosi incontri avuti con la Agenzia delle entrate e Ragioneria generale dello Stato, questa opzione non risulta ancora operativa per mancanza del decreto con le specifiche tecniche». Situazione che, alla luce dei tempi non meglio definiti, il sindacato affronta con la messa in funzione di un marketplace, dal quale i farmacisti potranno acquistare l’hardware necessario all’adeguamento, ma anche per creare un punto di riferimento al fine di soddisfare eventuali ulteriori esigenze.

«Vogliamo offrire agli associati a Federfarma uno strumento che dia la possibilità di avere un solo interlocutore ed un unico punto di riferimento». È il commento a FarmaciaVirtuale.it di Nicola Stabile, presidente di Promofarma. Secondo il dirigente «il nostro obiettivo non è quello di vendere hardware, ma creare un elemento di benchmark da poter fornire ai farmacisti per tutte le valutazioni del caso e dunque un unico nodo dal quale possano approvvigionarsi». Riguardo le finalità di tale iniziativa, Stabile sottolinea che «attraverso questa piattaforma, accessibile esclusivamente con le credenziali attraverso il portale Federfarma.it, i colleghi potranno avere un quadro chiaro dei prezzi di mercato di tali dispositivi. Non essendoci punti di riferimento nel mercato, infatti, molti farmacisti sono disorientati». Per questo motivo, evidenzia Stabile, «abbiamo sfruttato al meglio le competenze individuando prodotti sufficientemente performanti per l’esigenze della categoria. Ci stiamo lavorando da tanto e questo rappresenta un buon momento per il lancio». Inoltre, conclude il dirigente, «è giusto che il Sindacato assuma un ruolo fondamentale così come avvenuto con il servizio di fatturazione elettronica offerto alle farmacie, con l’invio dei corrispettivi delle vending machines e con Farmaprivacy per la gestione completa della privacy in farmacia. Elementi che nell’insieme – conclude Stabile – contribuiscono a creare un legame ancora più solido tra Federfarma e le farmacie associate».

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