Il 2019 è l’anno dell’adeguamento della propria attività all’invio telematico dei corrispettivi giornalieri, salvo proroghe all’ultimo minuto. Nello specifico, come comunicato da FarmaciaVirtuale.it ai propri lettori, l’obbligo entrerà in vigore il 1 luglio 2019 e riguarderà inizialmente i soggetti con volume d’affari annuo superiore a 400mila euro. Invece, a partire dal 1 gennaio 2020, tutte le attività dovranno adeguarsi alla nuova normativa. A seconda della modalità di invio dei dati, sarà necessario adeguare i propri registratori fiscali che diventeranno quindi registratori telematici. In alternativa, le farmacie potranno inviare il flusso dei dati dei corrispetti giornalieri attraverso il regolare invio che già eseguono verso il ministero dell’Economia e delle Finanze attraverso la piattaforma Sistema tessera sanitaria. Proprio in merito a quest’ultima possibilità di invio, Federfarma ha trasmesso una nota all’indirizzo di Paolo Savini, capo divisione servizi dell’Agenzia delle entrate, chiedendo «un urgente incontro, per discutere delle problematiche evidenziate ed individuare soluzioni condivise». Ciò alla luce del fatto che, si legge nella nota, «i tempi che separano dall’entrata in vigore dell’obbligo e la mancata emanazione, allo stato, della normativa di dettaglio al riguardo, pongono le farmacie in particolare difficoltà, anche in relazione all’altra possibile opzione e all’acquisto del registratore di cassa telematico nuovo o all’adeguamento di quello già in possesso, assistito dal relativo credito d’imposta». Federfarma inoltre evidenzia perplessità «emerse dalla lettura della recente consulenza giuridica n. 13, diramata dall’Agenzia il 22 marzo scorso», la quale, spiega il sindacato, «assoggetta a onerose e poco comprensibili incombenze burocratiche, i soggetti che effettuano cessioni di beni in locali aperti al pubblico, che operano con più̀ punti cassa per singolo punto vendita e che effettuano la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi dei singoli punti cassa mediante un unico RT o un server-RT».

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