credifarmaFederfarma ha reso noto che, nell’ambito delle iniziative adottate dalla federazione nazionale a sostegno delle farmacie colpite dal sisma, anche Credifarma Spa ha contemplato un pacchetto di interventi a sostegno delle farmacie residenti nei territori che hanno subito danni a causa del terremoto. «In particolare – spiega il sindacato dei titolari – viene sospeso per 12 mesi il rimborso delle rate dei finanziamenti in essere e viene messo a disposizione un finanziamento a tasso zero per una somma equivalente ad una DCR della farmacia interessata, rimborsabile in 6 mesi». I farmacisti che volessero ottenere dettagli possono contattare la società finanziaria al numero 06.44485367. Federfarma ha inoltre precisato alcuni aspetti della delibera della Giunta regionale della Regione Marche (n. 986 del 25 agosto 2016) recante “Interventi straordinari in materia sanitaria a seguito dell’evento sismico del 24 agosto 2016»: «I soggetti aventi diritto sono i residenti nei comuni della Regione Marche coinvolti dai recenti episodi sismici». A loro spetta una serie di facilitazioni relativamente all’assistenza farmaceutica: in particolare, per quanto riguarda i farmacisti, «le prescrizioni per le persone residenti nei comuni colpiti dal sisma vanno fatte sulla ricetta cartacea SSN, escludendo pertanto le prescrizioni in modalità dematerializzata ex D.M. 02.11.2011. Pertanto tali ricette non avranno validità in tutto il territorio nazionale ma solo nel territorio della Regione Marche, e dovranno riportare il codice di esenzione T16 (valido fino al 30 novembre, salvo proroghe)».
Inoltre, «per quanto riguarda i farmaci di classe/fascia A, è stata stabilita l’esenzione del pagamento della differenza di prezzo tra il farmaco prescritto ed il prezzo di riferimento/rimborso fissato per quel principio attivo nella lista di trasparenza AlFA; per quelli di classe/fascia AlPHT deve essere garantita la dispensazione anche in assenza del piano terapeutico, previa acquisizione di ricetta medica Ssn riportante il codice fiscale ovvero le generalità dell’assistito». I medicinali di fascia C saranno erogati gratuitamente, e «tariffati utilizzando il prezzo della banca dati Farmadati con l’applicazione di uno sconto al Servizio sanitario regionale del 10%». Mentre «per i pazienti affetti da morbo celiaco si dispone che le farmacie convenzionate dispensino gli alimenti necessari anche in assenza dell’autorizzazione». Infine, le farmacie rese inagibili «possono trasferirsi temporaneamente, previa comunicazione al sindaco ed all’Asur Marche, in locali vicini alla sede o in container».

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