Dopo la pubblicazione in aprile dei dati provvisori Aifa relativi alla spesa farmaceutica gennaio-dicembre 2020, Federfarma ha pubblicato i consuntivi dello stesso periodo sul portale istituzionale alla voce “Dati di spesa consuntivo 2020”. I dati Iqvia sono stati pubblicati anche all’interno della pubblicazione “La Farmacia Italiana 2020/2021”, di cui FarmaciaVirtuale.it aveva dato notizia il 6 maggio 2021. Osservando le informazioni rilevate, la spesa farmaceutica «ha fatto registrare nel 2020 – si legge su Federfarma.it – un calo del -2% rispetto al 2019, determinato da una diminuzione del -4,6% del numero delle ricette Ssn, parzialmente compensato da un incremento del valore medio della ricetta (netto +2,7%, lordo +2%), conseguente a un incremento del prezzo medio dei farmaci erogati in regime convenzionale (+0,7%). Nel 2020 le ricette sono state oltre 544 milioni, pari in media a 9,14 ricette per ciascun cittadino. Le confezioni di medicinali erogate a carico del Ssn sono state un miliardo e 35 milioni (-5,6% rispetto al 2019). Ogni cittadino italiano ha ritirato in farmacia in media 17,4 confezioni di medicinali a carico del Ssn, di prezzo medio pari a 9,26 euro».

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Il contributo delle farmacie alla riduzione della spesa convenzionata

Nello stesso documento, Federfarma ricorda come le farmacie contribuiscano attivamente al contenimento della spesa farmaceutica: «Con lo sconto per fasce di prezzo – puntualizza Federfarma – che ha determinato nel 2020 un contenimento della spesa netta di oltre 320 milioni di euro, ai quali vanno sommati oltre 62 milioni di euro derivanti dalla quota dello 0,64% di cosiddetto pay-back, posto a carico delle farmacie a partire dal 1° marzo 2007 e sempre prorogato, volto a compensare la mancata riduzione del 5% del prezzo di una serie di medicinali. A tali pesanti oneri si è aggiunta, dal 31 luglio 2010, la trattenuta dell’1,82% sulla spesa farmaceutica, aumentata, da luglio 2012, al 2,25%. Tale trattenuta aggiuntiva – precisa Federfarma – ha comportato, per le farmacie, un onere quantificabile nel 2020 in circa 157 milioni di euro. Complessivamente, quindi, il contributo diretto delle farmacie al contenimento della spesa, nel 2020, è stato di circa 540 milioni di euro».

I dati Aifa 2021 della spesa farmaceutica convenzionata

Sul tema dei dati della spesa farmaceutica, è utile ricordare che l’Agenzia italiana del farmaco ha pubblicato il Monitoraggio della spesa farmaceutica relativo al periodo gennaio-febbraio 2021. Nei primi due mesi, la spesa farmaceutica, calcolata al netto degli sconti, della compartecipazione totale e del pay-back versato alle Regioni dalle aziende farmaceutiche, è quantificata in 1.210,0 milioni di euro. Ciò evidenziando una diminuzione, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, di -138,7 milioni di euro. Con la stessa tendenza di tale decremento, il numero di ricette erogate che mostra una flessione pari al -10,2% rispetto al 2020. L’incidenza del ticket, vale a dire la spesa “out of pocket” compartecipata direttamente dai pazienti, è diminuita del -12,7%. Quanto al consumo di farmaci, anche il numero di dosi giornaliere ha subito un ribasso del 7,5%, con -280,2 milioni dispensate.

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