
Il 24 gennaio 2026 a Foggia si è tenuta una conferenza dedicata alla definizione di una strategia concreta contro l’antibiotico-resistenza. La “Conferenza programmatica sulla sorveglianza One Health per la lotta all’antimicrobico-resistenza” si è tenuta all’auditorium dell’Ordine dei medici chirurghi ed odontoiatri. L’iniziativa ha visto la presenza di oltre 100 professionisti delle diverse categorie sanitarie e degli ambiti istituzionali coinvolti, compresi farmacisti. Dai lavori è emersa la consapevolezza di una situazione di criticità nel territorio di Foggia, accompagnata però dalla volontà di affrontare il fenomeno in modo strutturato. I contributi scientifici presentati hanno inquadrato il problema, mentre gli interventi istituzionali hanno evidenziato l’esistenza di condizioni operative favorevoli per un’azione coordinata.
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Definizione di un piano d’azione concreto
Nella conferenza sono state avanzate proposte operative caratterizzate da obiettivi definiti, chiara articolazione dei ruoli e tempistiche realistiche di attuazione. L’incontro ha segnato un passaggio dalla fase di riflessione a quella di progettazione attiva, individuando strumenti per la sorveglianza integrata, la formazione continua e le attività di stewardship antimicrobica. È emerso l’impegno formale degli Ordini professionali sanitari provinciali. I presidenti Salvatore Alfonso Bevere (Ordine Farmacisti Foggia), Pierluigi N. De Paolis (Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri di Foggia) e Antonio Iannacci (Ordine Veterinari Foggia) hanno sottoscritto un protocollo di intesa per lo sviluppo di un progetto triennale. Gli Ordini hanno precisato che l’intenzione è tutt’altro di sostituirsi alla Regione Puglia, anzi, di supportarne l’azione con il contributo delle competenze professionali e della prossimità territoriale.
Approccio sistemico che coinvolge università, enti locali e persone
Il percorso potrà avvalersi del supporto scientifico di Isde – Medici per l’ambiente, e della Rete italiana medici sentinella per l’ambiente (Rimsa). L’Università di Foggia ha manifestato la volontà di assumere un ruolo strutturale, contribuendo sul piano scientifico, formativo e valutativo. Il progetto intende inoltre promuovere l’empowerment dei cittadini, considerati nelle loro diverse funzioni sociali, e coinvolgere attivamente le amministrazioni locali, i Comuni, la Provincia, l’Asl, l’Arpa Puglia e l’Istituto Zooprofilattico di Puglia e Basilicata. È previsto anche l’allargamento del coinvolgimento ad altre professioni sanitarie e tecniche.
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