«Le farmacie lombarde collaborano attivamente con Regione Lombardia alla ricerca del miglior servizio per il cittadino. Per il cittadino rivolgersi alla farmacia sotto casa, al farmacista di fiducia, è diventato – come per altre attività sanitarie – un approccio ai servizi di Regione Lombardia semplice e pratico». È quanto dichiara Annarosa Racca, presidente di Federfarma Lombardia, all’indomani dell’estensione del numero di esenzioni autocertificabili in tutte le farmacie del territorio lombardo. Come riportato da FarmaciaVirtuale.it ai propri lettori, lo scorso giugno il sindacato territoriale aveva reso noto che  nelle 2.909 farmacie lombarde sarebbe stato possibile rinnovare le esenzioni del ticket per malattie croniche e rare per l’acquisto di farmaci. Nello specifico, le esenzioni E30 e le E40. In aggiunta a queste, i pazienti potranno rinnovare anche le E02, E12, E13. Per un totale di cinque diverse esenzioni.

«Le esenzioni dal ticket farmaceutico – spiega Federfarma Lombardia – E30 (patologie croniche) ed E40 (malattie rare) sono autocertificabili in farmacia già da molti anni (2015). Le altre esenzioni aggiunte a queste sono la E02, la E12 (disoccupazione) e la E13 (lavoratori in mobilità, cassa integrazione, contratti di solidarietà)». Tali esenzioni, evidenzia il sindacato, «sono da rinnovare di anno in anno – poiché autocertificano un reddito e quindi una condizione che può variare da un anno all’altro – e per questo la farmacia, grazie alla sua capillarità, i suoi orari estesi e alla vicinanza al cittadino, è il luogo ideale per il rinnovo di queste pratiche». Dunque, a partire da oggi l’estensione delle tipologie di esenzioni consentirà alle farmacie di migliorare la rosa di prestazioni erogate sul bacino di riferimento, rafforzando il ruolo di prossimità sul territorio.

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