«Consultazione e gestione delle prescrizioni veterinarie per animali Pet ed equidi Ndpa (non destinati alla produzione di alimenti)». Sono le principali novità rilasciate dal Sistema informativo nazionale della farmacosorveglianza, i cui beneficiari saranno principalmente i medici veterinari e le relative software house. È quanto fa sapere il ministero della Salute in una nota pubblicata, la quale evidenzia che «i medici veterinari avevano avanzato la richiesta di far dialogare il sistema Rev con i propri gestionali. La nuova funzionalità appena implementata, dunque, consentirà loro di emettere e consultare la ricetta direttamente dal sistema REV pur utilizzando direttamente i dati anagrafici del cliente e dell’animale già presenti sui propri gestionali, analogamente a quanto già avviene per le farmacie all’atto della vendita».

Il ministero ha evidenziato inoltre che «per agevolare l’applicazione delle nuove disposizioni, sul portale della ricetta è stata aggiunta una apposita sezione che contiene la documentazione necessaria». In aggiunta a ciò, «le software house che producono gli applicativi utilizzati per la gestione informatizzata degli ambulatori o delle farmacie/parafarmacie/grossisti e che utilizzano i servizi messi a disposizione dal portale del sistema informativo veterinario è stata attivata una mailing list per la comunicazione della pubblicazione di nuovi servizi e documenti, eventuali variazioni nei servizi, aggiornamenti nei documenti tecnici e notizie utili». Per l’iscrizione è stato predisposto un apposito form online nel quale inserire le proprie informazioni».

Lo stesso dicastero, ad un mese dall’avvio della ricetta elettronica dematerializzata ad uso veterinario, aveva pubblicato i dati statistici relativi alla fruizione del sistema. Nello specifico, 586.000 ricette, con una punta di 34.988 il 6 maggio. «In totale – aveva evidenziato in una nota -, dall’avvio della sperimentazione, le prescrizioni elettroniche hanno già superato il milione e di queste circa l’80% riguarda i piccoli animali». Durante il mese di avvio diversi erano stati i problemi segnalati ed in parte risolti. Le sigle della filiera, a tal proposito, hanno inoltre predisposto un tavolo permanente con il quale affrontare eventuali problemi operativi e proporre alla controparte ministeriale le migliori soluzioni.

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