Giovedì 2 dicembre 2021, nella cornice del Nobile Collegio Chimico Farmaceutico Universitas Aromatariorum Urbis a Roma, si svolgerà una tavola rotonda dal titolo “La professione del farmacista negli anni che verranno tra nuove competenze, nuovi servizi e innovazione” a cura dell’Ordine dei farmacisti di Roma. Nella stessa occasione vi sarà la cerimonia di benvenuto ai farmacisti neoiscritti all’Albo. A farlo sapere è stato lo stesso Ordine capitolino, il quale ha reso noto che «l’obiettivo del convegno è quello di dare spazio agli scenari futuri, anche con un segnale riferito alle conseguenze prodotte dal Covid sul servizio farmaceutico, che ha visto i farmacisti impegnati nel vivo del territorio, inevitabilmente coinvolti nel contrasto della pandemia, punto di riferimento e prima linea di difesa dei cittadini».

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I relatori della tavola rotonda

Quello che ci aspetta nei prossimi anni, anche in sintonia con il Pnrr, che dovrà coinvolgere tutti gli attori della filiera del farmaco per creare nuove sinergie, verrà discusso con importanti esperti – appartenenti mondo sanitario, accademico e istituzionale – che prenderanno parte all’evento. La moderazione dell’evento è affidata a Emilio Croce, presidente dell’Ordine di Roma. Presenzieranno Carlo Della Rocca, preside della Facoltà di Farmacia e Medicina dell’Università Sapienza, Achille Iachino, direttore generale dei Dispositivi medici e del Servizio farmaceutico del ministero della Salute, Massimo Gaiotto, componente giunta Farmindustria, Guido Carpani, direttore generale Fofi, e Marco Lazzaro, direttore generale Enpaf.

Gli incontri dell’Ordine di Roma

Non è la prima volta che l’Ordine di Roma organizza degli incontri in tal senso. Ad aprile 2021 era stato avviato un gruppo di lavoro per migliorare l’assistenza territoriale grazie a sinergie tra farmacisti, enti locali e nuove tecnologie. L’iniziativa, riportata al tempo su RifDay, organo di informazione dell’Ordine dei farmacisti di Roma, prevedeva lo sviluppo di progetti concreti, avvalendosi anche di risorse reperite da fondi regionali, nazionali ed europei disponibili per queste finalità. Marina Bruno, coordinatrice del gruppo, riferisce a RifDay: «Siamo pronti a dimostrare con la realizzazione di progetti innovativi l’importanza del ruolo dei farmacisti sia nel Servizio sanitario nazionale sia nel sociale. Saranno coinvolti tutti i farmacisti e gli operatori sanitari che vorranno partecipare alla realizzazione dei vari progetti, mediante appositi avvisi sul portale dell’Ordine dei farmacisti di Roma: nessuno sarà escluso e ogni idea sarà accettata e discussa per essere condivisa».

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