Farmacovigilanza

Preparazioni magistrali a scopo dimagrante, i dati Iss del monitoraggio 2018-2024

L’Istituto superiore di sanità ha reso disponibili i dati sul monitoraggio dell’uso delle preparazioni magistrali a scopo dimagrante. Pseudoefedrina la maggiormente prescritta.


Il 13 febbraio 2025 è stata pubblicata la «Relazione sui dati relativi al Monitoraggio dell’uso delle preparazioni magistrali a scopo dimagrante – periodo 2018-2024», a cura dell’Istituto superiore di sanità (Iss), nell’ambito del Decreto del ministero della Salute del 31 marzo 2017 «Modifiche al decreto 22 dicembre 2016, recante: «Divieto di prescrizione di preparazioni magistrali contenenti il principio attivo sertralina ed altri» e disposizioni in materia di preparazioni galeniche a scopo dimagrante».

Registrate 18.096 ricette di preparazioni magistrali a scopo dimagrante

Come si legge nel documento dell’Iss «nel periodo 2018-2024 sono state registrate nella piattaforma 18.096 ricette di preparazioni magistrali a scopo dimagrante relative a 11.091 soggetti provenienti da 14 Regioni italiane. I medici prescrittori sono stati 147 e il numero di farmacie che hanno allestito le preparazioni 177. Ogni utilizzatore ha ricevuto in media 1,3 prescrizioni, assunto 117 unità posologiche e cinque sostanze diverse». Inoltre «Liguria e Lazio sono le Regioni con il maggior numero di ricette, seguite da Campania, Piemonte e Lombardia. Queste cinque Regioni tengono conto di circa l’85% delle ricette totali. Il numero medio di ricette per utilizzatore passa da un minimo di 1,1 per Piemonte e Toscana ad un massimo di 3,3 in Campania».

Maggior numero di ricette concentrate tra il 2018 e il 2020

L’Iss ha precisato che «dall’andamento temporale delle ricette si osserva che il maggior numero di ricette sono concentrate negli anni tra il 2018 e il 2020 (69,0% del totale), in particolare il 31,8% si riferiscono all’anno 2018, il 9,8% al 2019 e il 27,3% al 2020. Al contrario, gli ultimi tre anni 2022-2024 tengono conto del 12% del totale». Mentre «il 22,5% degli utilizzatori è stato trattato con 1 o 2 sostanze, va sottolineato comunque che poco più della metà dei soggetti (53,4%) ha ricevuto 5 o più sostanze. Il 31,0% dei prodotti allestiti contiene una sola sostanza e circa il 37% cinque o più sostanze».

Pseudoefedrina sostanza maggiormente prescritta

Nel report è emerso che «la pseudoefedrina con 10.685 ricette è stata la sostanza maggiormente prescritta, ma con data di preparazione precedenti al decreto del ministero della Salute (agosto 2020) che ha disposto il divieto di prescrizione e di allestimento di preparazioni magistrali contenenti pseudoefedrina nella cura dell’obesità o a scopo dimagrante. Al secondo posto con 3.983 ricette (22,0% del totale) si colloca l’orlistat da solo o in combinazione, con un dosaggio medio giornaliero di 81 mg (range 6-350). Questa sostanza è registrata anche come specialità medicinale di classe C, indicata nel trattamento di pazienti obesi con Bmi ≥30 o in pazienti in sovrappeso con Bmi ≥28 con fattori di rischio associati».

Caffeina, idroclorotiazide in associazione, e fucus

A queste «seguono caffeina (3.473 ricette, 19,2%) con un dosaggio medio di 84 mg (range 5-200), idroclorotiazide in associazione con altre sostanze (3.118 ricette, 17,2%) con un dosaggio medio giornaliero di 12 mg (range 1-150), fucus (2.521 ricette, 13,9%) con un dosaggio medio giornaliero di 64 mg (range 10-450) e senna (2.403 ricette, 13,3%) con un dosaggio medio di 64 mg (range 4-220)». L’Iss ha infine sottolineato che «nessuna delle prescrizioni conteneva sostanze che erano oggetto di divieto da parte del ministero della Salute».

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