«La tutela della salute e l’articolo 32 della Costituzione». È questo il titolo della lectio magistralis tenuta da Francesco Caringella, presidente della V sezione del Consiglio di Stato, in occasione della presentazione del master «Farmacista del territorio: competenze e ruolo professionale», voluto dall’Ordine dei farmacisti Bari e Bat, Università degli studi di Bari, con il patrocinio di Fofi e Federfarma. Nel corso della giornata, che avrà luogo a Bari sabato 12 ottobre presso l’aula magna dell’Ateneo barese dalle ore 9.00, saranno diversi gli interventi in materia. Nello specifico, parteciperanno all’evento Stefano Bronzini, neo rettore dell’Università di Bari, Antonio Felice Uricchio, consiglio direttivo dell’Anvur, Vito Montanaro, direttore del dipartimento della Salute della Regione Puglia, Francesco Leonetti, direttore Dipartimento farmacia scienze del farmaco e Sergio Fontana, presidente Confindustria Bari e Bat. I lavori saranno aperti da Luigi d’Ambrosio Lettieri, presidente dell’Ordine dei Farmacisti di Bari e Bat e vicepresidente della Federazione degli ordini dei farmacisti italiani (Fofi). Seguiranno poi gli interventi sul tema «L’innovazione sostenibile: il farmaco e le sfide per il futuro del nostro servizio sanitario nazionale», a cura di Antonio Moschetta, professore ordinario del dipartimento interdisciplinare di medicina dell’Università di Bari ed infine Luca Pani, professore ordinario di Farmacologia nell’Università di Modena e Reggio Emilia, nonché di Psichiatria clinica nell’Università di Miami.

Quanto ai contenuti del percorso accademico, i moduli di apprendimento spazieranno attraverso tutte le maggiori tematiche legate alla professione prendendo anche in esame i cambiamenti in corso. Dal ruolo degli Ordini e di Federfarma, alla legislazione farmaceutica, alla pharmaceutical care, alla sempre maggiore importanza assunta dalla digitalizzazione in ambito healthcare. Si passerà poi all’approfondimento dell’importante ruolo assunto dal farmacista territoriale in quanto educatore sanitario a tutti gli effetti, alle competenze in materia di galenica, di medicinali non convenzionali, di dermocosmesi. Per finire con alcuni moduli dedicati allo studio del profilo gestionale della farmacia. Il master è aperto a un numero massimo di 200 partecipanti e qualora le domande dovessero superare tale soglia, la selezione delle candidature avverrà sulla base dei titoli culturali e professionali dei candidati.

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