«È stato sottoscritto il 1° maggio 2020 il protocollo d’intesa tra Federfarma e il Commissario straordinario di governo per l’emergenza epidemiologica da covid-19, che disciplina sia il rimborso e la liquidazione delle mascherine chirurgiche a favore delle farmacie – a seguito dell’imposizione del prezzo imposto di vendita di € 0,50 + IVA, intervenuto con l’ordinanza commissariale n. 11/2020 del 26 aprile – sia la fornitura delle mascherine stesse da parte della struttura del Commissario straordinario». È quanto rende noto Federfarma in una circolare destinata agli associati, inoltrata alle associazioni provinciali e alle unioni regionali. L’accordo è avvenuto in seguito all’annuncio dello stesso sindacato che aveva fatto sapere di aver trovato un accordo con il Commissario Arcuri, Fofi e Assofarm in merito alla cessione al pubblico di mascherine a 50 centesimi.

[Ti interessa ciò che stai leggendo? Iscriviti qui alla newsletter di FarmaciaVirtuale.it per ricevere articoli come questo (e molto altro) direttamente alla tua casella di posta elettronica]

Federfarma affronta nella circolare i punti cardine dell’accordo. Più nel dettaglio «in base al Protocollo d’intesa – si legge – sono rimborsabili le mascherine chirurgiche monouso che hanno le caratteristiche indicate dal Commissario nella propria ordinanza n. 11/2020 (quelle con Standard UNI EN 14683 del Tipo I, II e IIR e specifiche tecniche indicate nell’ordinanza stessa), nonché tutte le altre mascherine monouso che abbiano analoghe capacità protettive che sono state considerate, proprio ai fini del rimborso, “generalmente parificabili”». Sono escluse invece «tutte le mascherine chirurgiche lavabili e riutilizzabili».

Per la documentazione da presentare, il periodo a cui fare riferimento per il rimborso e all’ammontare dello stesso, si rimanda alla circolare integrale consultabile nella sezione “Documenti allegati”.

© Riproduzione riservata