Marcello Gemmato e Maria Teresa Bellucci, parlamentari del gruppo Fratelli di Italia, interrogano il ministro della Salute «se sia a conoscenza del danno che potrebbe causare l’ordinanza n. 11/2020 alla salute dell’intera popolazione, in quanto essa non consentirà ai cittadini di reperire le citate mascherinea causa dell’impossibilità da parte delle farmacie di acquistare questi prodotti al prezzo medio di mercato attualmente praticato dalle aziende produttrici, adottando conseguentemente iniziative di competenza volte a non pregiudicare la distribuzione costante di questi dispositivi di protezione su tutto il territorio nazionale». Ciò considerato che «secondo quanto si evince dalle fatture di acquisto mostrate dai farmacisti, il prezzo medio delle predette mascherine varia tra 1,22 e 1,60 euro iva compresa».

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A fornire una risposta è lo stesso ministero della Salute, il quale evidenzia che «la misura in esame va contestualizzata ed apprezzata in considerazione del beneficio che ne consegue per i cittadini italiani, a cui viene garantito un prezzo fisso per l’acquisto di tali dispositivi». Ciò anche alla luce del fatto che «è notizia diffusa ieri (martedì 28 aprile 2020, ndr) dallo stesso Commissario che è stato sottoscritto un primo importante Accordo per la fornitura di 660 milioni di mascherine a 0,38 centesimi con fornitori italiani».

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