Luca Matteo Galliano: “Non ho abbandonato il progetto della felpa bianca”
Il camice bianco non andrà in pensione, ma l’idea di un nuovo outfit per i farmacisti 2.0, tra critiche positive e negative, non è passata inosservata.

Nel frattempo, il Dr. Galliano continua a servire nella sua farmacia con addosso la “sua” felpa: come viene visto dai clienti? «Più che bene, mi sembra che anche grazie a questo indumento, ci sia un clima più confidenziale. E poi, piace molto anche allo staff giovane con cui lavoro. La cosa non mi stupisce: segnali di voler cambiare, soprattutto da parte delle colleghe, sono già arrivati da tempo. Abbiamo infatti già visto alcuni indossare camici più corti, a giacca, o adornati da strass e swarovski. Una felpa è una giacca che anziché avere i bottoni ha una cerniera, non la vedo sminuente per il professionista. Anzi…». I farmacisti più conservatori e tradizionalisti, però, non la vedono così e sono molto critici riguardo a questa idea. «Proporre una felpa al posto del camice, con l’obiettivo di avvicinare ancor di più le persone alla nostra professione, non è come suggerire di andare dietro al bancone in bermuda e infradito. L’intenzione non è certo quella di togliere dignità a questa professione, o di offenderla in alcun modo. E nemmeno, come possono aver pensato alcuni, vista la tendenza salviniana di andare nelle città con una felpa con su scritto il nome della località, quella di darle una connotazione politica».