lotti-invendibili-farmaci-ritirati-dal-mercatoTorniamo sulla problematica dei lotti invendibili farmaci, dei foglietti illustrativi e del relativo dispendio di risorse dei farmacisti nel controllo quotidiano delle confezioni a causa dei frequenti ritiri dal mercato.

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Tale problematica spinse il collega Dr. Travagliati di Latina a scrivere una lettera nel maggio del 2012 indirizzata ad AIFA, Federfarma ed istituzioni.

Il collega Dr. Travagliati scriveva

…La mia proposta è quella di chiedere un diverso sistema di gestione dei lotti invendibili per cambio foglio illustrativo: o mediante la sostituzione del solo foglietto illustrativo senza mandare in distruzione il farmaco oppure mandare ad esaurimento scorte i lotti non più validi…

L’attento collega Dr. Palagiano rispondeva che qualche modifica era in corso

In questo campo, qualcosa si sta muovendo. Alla Camera, è in discussione una Proposta di Legge che consente la donazione dei farmaci invendibili per difetti lievi e sanabili (come può essere considerato il foglietto illustrativo non più adeguato, che può essere sostituito da uno aggiornato) ad Onlus che si incarichino di distribuirli agli indigenti, con facilitazioni fiscali previste per chi opera la donazione. E’ la Proposta Di Legge 4771 (http://www.camera.it/_dati/leg16/lavori/schedela/apriTelecomando.asp?codice=16PDL0055440 ) , presentata dal deputato Di Virgilio del PDL. A questa proposta il Deputato Palagiano dell’IDV ha presentato un’importante emendamento, che migliora il testo nella parte che più riguarda la nostra professione, precisando che i farmaci donati devono essere trattati e dispensati al pubblico solo da farmacisti abilitati e non da generici “operatori sanitari”, come era previsto nel testo originario. ( http://www.quotidianosanita.it/governo-e-parlamento/articolo.php?articolo_id=8858 ) . Sarebbe opportuno che i vertici della nostra categoria seguissero con attenzione l’iter della citata Proposta di Legge, in quanto le criticità evidenziate dal collega sono più che condivisibili…

E di fatti di li a qualche mese vi fu il tentativo nel decreto Balduzzi di sanare tale grave e dispendiosa problematica dei lotti invendibili farmaci inserendo una norma che prevedeva il mantenimento in commercio delle confezioni incriminate. Norma poi stralciata.

L’inchiesta lotti invendibili farmaci

In un recente articolo su Il Fatto Quotidiano a firma di Chiara Daina, già attenta ad altre problematiche della farmacia, viene ripreso l’argomento, mostrando nel dettaglio quali sono i circuiti e i soggetti interessati nello spostamento fisico dei farmaci e le ripercussioni economiche.

In particolare, oltre alla descrizione del percorso che questi farmaci fanno dalla farmacia, passando per il centro di stoccaggio sino ad arrivare al centro di distruzione, pone l’evidenza sull’esiguo aumento del numero di confezioni distrutte e sul continuo peggioramento della problematica.

Passaggi che frutterebbero svariati milioni di euro alle società che partecipano alla gestione dei processi.

Ringraziando il collega Dr. Travagliati per l’aver inoltrato la lettera, ci fa piacere che sia stata posta l’attenzione su una problematica passata per le pagine di FarmaciaVirtuale, problematica che, ricordiamo, non danneggia in alcun modo il cittadino ma esclusivamente il farmacista e la farmacia, in particolare per l’esiguo dispendio di risorse umane nella gestione dei processi interni.

Scarica l’articolo de Il Fatto Quotidiano

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