Come è noto, dal 1° luglio 2019 decine di migliaia di attività in Italia saranno soggette all’obbligo di invio dei corrispettivi giornalieri all’Agenzia delle entrate mediante apposita procedura telematica; tra queste – salvo proroghe – anche le farmacie, nonostante queste non rientrino tra le prime attività esonerate dal vincolo. L’adeguamento, come per la fatturazione elettronica, comporterà evidentemente varie operazioni preliminari mediante le quali, a partire dalla data indicata, le farmacie con fatturato superiore a 400mila euro potranno procedere alla trasmissione dei dati. Tra le modalità, oltre a quella dell’invio dei dati tramite Sistema TS, per la quale al momento non si conosce l’eventuale data di aggiornamento dei tracciati, è possibile adeguare il misuratore fiscale presente in farmacia o installarne uno ex-novo. È utile anche ricordare che la legge ha istituito un codice tributo per consentire la compensazione di un credito di imposta che è pari a una parte delle spese sostenute per l’acquisto del nuovo misuratore o per l’adeguamento del vecchio, con il limite rispettivamente di 250 euro e 50 euro.

Nel processo di adeguamento o sostituzione del – o dei – misuratori fiscali (MF), che dunque diventeranno registratori telematici (RT), da delegare ad un tecnico abilitato, è presente la fase relativa all’accreditamento presso l’Agenzia delle entrate dell’attività come gestore/esercente e quella del censimento del singolo misuratore fiscale, compresa la geo-localizzazione, alla fine delle quali sarà possibile generare il QRcode (dall’inglese “codice Quick Response”, a risposta rapida) da stampare ed apporre sul registratore telematico. È onere del farmacista titolare o socio, o dello studio di consulenza delegato, effettuare manualmente tale procedimento.

Per agevolare la procedura, le farmacie comunque utilizzatrici della piattaforma informatica Skynet di Sediva – quindi anche non clienti dello Studio – disporranno di un’apposita sezione dalla quale, letteralmente con un solo click, potranno effettuare sia l’accreditamento presso l’Agenzia delle entrate, sia il censimento del registratore telematico. Dopo aver inserito i dati del registratore telematico, la farmacia potrà pertanto scaricare e stampare il QRcode ed eventualmente il Libretto di dotazione. In definitiva, è questa un’innovazione che permetterà alle farmacie di fruire di un’importante agevolazione nel perfezionamento di tutte le operazioni necessarie alla trasmissione dei dati a partire dal 1° luglio.

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