Integratori Italia, associazione che rappresenta il settore degli integratori alimentari e dei prodotti salutistici, ha presentato lo scorso settembre uno studio che ha rimarcato l’importanza del comparto nel canale della farmacia. Alessandro Colombo, vice presidente di Integratori Italia, ha messo in evidenza che – secondo una recente ricerca di mercato commissionata da Integratori Italia a Kantar – «coloro che consumavano integratori anche prima della pandemia (88%) hanno aumentato nel 2020 la regolarità di assunzione di questi prodotti, in una logica di maggiore attenzione alla prevenzione, ed hanno esteso agli altri membri della famiglia questo comportamento».

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Integratori strumento importante per la farmacia

La farmacia resta il canale d’acquisto di eccellenza, al cui interno opera il farmacista con un doppio ruolo «migliorare lo stato di benessere e contribuire alla prevenzione». Colombo ha sottolineato come «quando si parla di integratori si parla ormai non solo di prodotti che aiutano a mantenere lo stato di salute delle persone in determinati momenti della vita, ma anche vere e proprie risorse per la prevenzione». Secondo il dirigente «questa doppia funzione rende l’integratore uno “strumento” importante per la farmacia, perché attraverso la sempre maggior richiesta di salute e benessere a 360 gradi che la popolazione chiede, il farmacista può rafforzare la relazione con il consumatore sia rispondendo alle sue esigenze sulla salute, che promuovendo un counselling mirato alla prevenzione».

Affidabilità ed esperienza del farmacista

Dando uno sguardo ai dati Kantar riportati da Integartori Italia, emerge che «i consumatori “abituali” si affidano al parere di farmacisti di cui apprezzano presenza, competenza ed esperienza. Per i nuovi utilizzatori, che sono circa il 12% degli intervistati, il parere dell’esperto rimane fondamentale. Il farmacista è la principale fonte di informazione – insieme al medico – che li porta a prediligere il canale d’acquisto offline, permettendogli un contatto diretto con questa figura di riferimento».

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