Phoenix, gruppo tedesco specializzato nella fornitura di servizi sanitari, presente nelle farmacie italiane con Comifar, ha pubblicato il rapporto finanziario relativo al primo trimestre dell’anno fiscale 2019. Il colosso tedesco con sede a Mannheim, dopo i dati favorevoli del 2018, ha evidenziato che per l’anno in corso «il rendimento operativo totale e le entrate sono aumentati nuovamente». Nello specifico, si legge in un comunicato diramato il 27 giugno, l’azienda ha conseguito un «incremento significativo dell’utile del periodo rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente», puntando alla digitalizzazione e con prospettive positive confermate per il periodo 2019/2020.

«Nei primi tre mesi dell’anno fiscale 2019/20 (da febbraio ad aprile 2019) – spiega Phoenix -, la performance operativa totale è aumentata del 4,1% a 8,3 miliardi di euro. Questa cifra comprende le entrate e la gestione per i costi di servizio. Rettificato per gli effetti sui tassi di cambio, questo aumento è stato del 4,5%. Con le attività in 27 paesi europei, i ricavi del fornitore di servizi sanitari sono cresciuti di 365,1 milioni di euro (5,9 per cento) a 6,6 miliardi di euro. Rettificato per gli effetti sui tassi di cambio, i ricavi sono cresciuti del 6,0 per cento. L’aumento è derivato in particolare dalla regione dell’Europa occidentale e dall’Europa orientale, dove la crescita dei ricavi è stata incrementata dall’acquisizione in Romania del grossista farmaceutico Farmexim e dalla catena farmaceutica nazionale Help Net il 31 luglio 2018».

Quanto agli utili prima di interessi, imposte, ammortamenti (Ebitda) essi «sono aumentati del 16,6%, ovvero 15,4 milioni di euro, rispetto al periodo comparativo, a 108,4 milioni di euro. Il profitto per il periodo è aumentato del 39,8 per cento. Cresce di 13 milioni di euro a 45,7 milioni di euro». Ciò grazie anche alla strategia di digitalizzazione, su cui Phoenix intende giocare la sua partita per la crescita. «Con l’istituzione nel giugno 2019 della nuova unità digitale – rende noto il gruppo -, Pxg Health Tech GmbH, stiamo portando avanti il ​​nostro obiettivo di offrire ai clienti soluzioni di piattaforma digitale con un focus B2C in tutta Europa».

Punto di forza dei risultati conseguiti è anche il miglioramento delle prestazioni ottenuto attraverso le collaborazioni con start-up operanti nel settore. Ad esempio, «nel Regno Unito è stato lanciato un progetto pilota nel settore della telemedicina, in cui i pazienti vengono consigliati dai medici tramite consultazioni online su argomenti come le vaccinazioni di viaggio, che possono poi ricevere presso le farmacie Rowlands del gruppo Phoenix». Mentre, in Germania, la stessa Phoenix «ha lanciato l’app “deine Apotheke” (“la tua farmacia”), che fornisce a tutte le farmacie tedesche un pacchetto di servizi digitali progettati per supportare le vendite», consentendo ai clienti finali di «di effettuare rapidamente e facilmente la scansione di prescrizioni, farmaci pre-ordine o prodotti sanitari direttamente dalla loro farmacia e di chattare direttamente con il farmacista».  Elementi che, secondo quanto riferito, lasciano ben sperare anche per il prossimo futuro del gruppo.

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