«La formazione che ti cambia, ma non ti costa: anche per i farmacisti arriva il voucher per la formazione post universitaria “Pass laureati” della Regione Puglia, finalizzato alla crescita della qualificazione professionale dei giovani laureati pugliesi». È quanto reso noto dall’Ordine dei farmacisti di Bari e Bat, il quale ha tenuto, lunedì 16 settembre, un incontro informativo nel quale sono stati presentati contenuti e modalità di partecipazione al bando per l’iscrizione al master “Farmacista del territorio: competenze e ruolo professionale”, oltre che alle modalità di accesso al “Pass laureati”. Diverse le personalità presenti nella giornata, tra cui Sebastiano Leo, assessore Formazione e lavoro della Regione Puglia, Luigi d’Ambrosio Lettieri, presidente dell’Ordine dei farmacisti di Bari e Bat e vice presidente Fofi, Francesco Leonetti, direttore del dipartimento di Scienze del farmaco, Carlo Franchini, coordinatore scientifico del Master, Vito Novielli, presidente Federfarma Bari, Michele Pellegrini Calace, presidente Federfarma Bari, Francesco Settembrini, presidente della Consulta regionale degli Ordini dei farmacisti di Puglia ed infine Domenico Di Tolla, delegato Regionale Fofi.

Come riportato da FarmaciaVirtuale.it ai propri lettori, l’Ordine interprovinciale dei farmacisti di Bari e Barletta-Andria-Trani e l’Università degli studi di Bari si rivolgono ai farmacisti territoriali con un master di secondo livello dal titolo «Il farmacista del territorio: competenze e ruolo professionale». Nel dettaglio, Università e Ordine dei farmacisti propongono un percorso volto a studiare le nuove opportunità e a incentivare l’evoluzione della figura del farmacista in quanto potenziale erogatore di nuovi servizi assistenziali. Il corso è rivolto ai laureati che intendano approfondire le conoscenze già acquisite durante gli studi universitari, integrandole con i temi di maggiore attualità inerenti al mondo della farmacia. Il master, che inizierà il 12 ottobre 2019 e terminerà il 14 giugno 2020, si svolgerà in modalità part-time in dieci week-end di lezioni d’aula e di esercitazioni individuali per un totale complessivo di circa 300 ore.

Quanto alle modalità di accesso al voucher, l’Ordine ha spiegato che «possono accedere al bando regionale per l’ottenimento del finanziamento totale o parziale del master (fino a un massimo di 7500 euro), i laureati in farmacia che non abbiano più di 36 anni, risultino iscritti nelle liste anagrafiche di uno dei Comuni pugliesi da almeno 2 anni oppure, purché nati in Puglia, abbiano trasferito la propria residenza altrove da non più di 5 anni e abbiano un reddito familiare valutato attraverso l’Issee, non superiore a 30mila euro. I farmacisti interessati dovranno inoltrare la domanda, unicamente in via telematica, attraverso la procedura on-line messa a disposizione sul portale www.sistema.puglia.it nella Sezione Pass Laureati». Nello specifico, «la procedura sarà operativa a partire dalle ore 14.00 del giorno 19 settembre 2019 sino alle ore 14.00 dell’8 ottobre 2019». Inoltre, per coloro che non dovessero rientrare nelle possibilità di finanziamento regionali, l’Ordine «ha previsto un sussidio stanziato per migliorare le performance professionali degli iscritti, con un beneficio economico che riduce la quota di iscrizione al master (fissata in euro 2mila) di una somma compresa tra 400 e mille euro in rapporto al numero degli iscritti (da un minimo di venti a un massimo di 200)». Dunque, l’Ordine di Bari e Bat fa sapere che «se regolarmente iscritti, i farmacisti che non accedono al Pass laureati potranno avanzare richiesta del beneficio utilizzando un modulo apposito che si può scaricare dal sito dell’Ordine».

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